Text Size
archivio approfondimenti varie La storia di Lise Meitner

di Maristella  Cavallo

La poltrona dell'imperatore

Lise MeitnerUn trono: sul trono, l’uomo ed imperatore Hirohito; sotto, Hiroshima , Nagasaki e tutto il mondo, in fiamme.

Ma a tutt’altro pensava la ragazzina Lise Meitner, che verrà duplicemente derubata dei suoi meriti di scienziata: primo, per un Nobel mancato, senza neppure il riconoscimento morale di quel premio da parte del suo compagno di ricerche; secondo,  perchè con dolore vide i suoi studi  immediatamente applicati a risolvere le brutture della belligeranza umana, che pretende di fare la Storia, la quale è  compluvio delle storie dei singoli.

Per questo non sono entrata  nella stanza-dei-bottoni , ma ho preferito guardare nel cuore di due persone, un uomo ed una donna, le cui esistenze ad un certo punto divergeranno con la 2a Guerra Mondiale ed eleveranno delle trincee: l’ uno contro l’ altra.

Gli storici , per mestiere, sono attenti ai venti di guerra; io – da comune mortale –  mi sono messa in ascolto e fra quelle trincee sentivo soffiare il vento della paura.

E’ tutto quello di cui ho parlato in questo articolo pubblicato su “ Lo Scudo”, il giornale della mia città, a Gennaio 2010. Uso qui i buoni frutti della nostra terra, l’oliva e l’anguria, per dare ai miei concittadini un’idea della fissione nucleare.
Vi prego… non meravigliatevi! Che potevo fare?... E’ dalla bianca Ostuni che io vengo…!

L'articolo



Add this page to your favorite Social Bookmarking websites
Reddit! Del.icio.us! Mixx! Free and Open Source Software News Google! Live! Facebook! StumbleUpon! TwitThis Joomla Free PHP

Commenti  

 
0 #7 mimmo 2010-05-11 21:25
quando mi hai presentato l'articolo,alcuni mesi fa,ho assaporato il tuo piacevole stupore per quanto stesse accadendo,lo scudo che pubblicava lo scritto e di come tu fossi venuta a conoscenza di ciò....qualcuno ti ha già scritto:complim enti per lo stile;anche io sono qui per dirti che il contenuto dell'articolo, già di per se emotivamente ricco,è grazie al tuo stile che arriva dentro..continua così....e non cambiare stile.... :-) :-)
Citazione
 
 
0 #6 maristella 2010-05-11 12:17
La frase in cui cito i Curie ed E.Fermi vuol essere assertiva solo dell'oggetto della ricerca dei nostri personaggi; dunque la frase va intesa in senso atemporale. Infatti Fermi,con il gruppo di via Panisperna, si occuperà di Radioattività negli anni '20-'30; e non sarà risparmiato dalle leggi razziali nè lui (per via della moglie),nè altri componenti del gruppo.
Vorrei ringraziare il prof. L.Angelini(Pres. del CCdL di Fisica-U.di Bari) per aver stimolato questa precisazione. Così pure il prof. A.Garuccio (Pro-Rettore della U.di Bari), in qualità di direttore del Cismus, Museo delle Sc., ove lavorai come studentessa part-time ed appresi, appunto, della storia di L. Meitner nei nostri colloqui tra docente e studenti.Quella storia me la son portata dentro e quell'esperienza mi ha premesso di vivere l'Università un pò meno come luogo esamificio o part-timeficio.
Ci tengo infine a dire che, chiaramente,
la prima e l'ultima parte dell'articolo sono romanzate, perciò riferimenti a fatti o persone sono da considerarsi "delocalizzati" in tutt'Italia e in tutt'Europa, quindi meri strumenti di iperboli narrative.
Ancora grazie !
Citazione
 
 
0 #5 maristella 2010-05-10 12:24
:-) oso lasciare un commento , pur essendo l'autrice dell'articolo . Infatti, è solo per esprimere il mio ringraziamento e soprattutto il mio apprezzamento(e quello di altri amici)per aver riservato un angolo ai contributi esterni, da parte di gente comune. Grazie per questa opportunità a tutto lo staff di net-one ed un grazie particolare alla D.ssa M.R.Logozzo, per le sue cordialità, competenza e semplicità. Una semplicità con la S maiuscola, una semplicità empatica ! Buon lavoro a voi tutti !
Citazione
 
 
0 #4 Mariluf 2010-04-30 09:16
Grazie per questo articolo. Credo non sia l'unico caso, ma è bello poterli conoscere... e complimenti per lo stile!
Citazione
 
 
0 #3 michele 2010-04-29 11:02
E' bello quando ogni tanto almeno si riesce a leggere qualche articolo di un certo spessore... e tu, Maristella, hai dato questa possibilità a me e di certo non solo a me......Hai fatto vedere come la storia raccontata dai libri é sempre 'al maschile', alle donne viene riconosciuto poco e niente.... Ma se sembra destino della donna l'essere ignorata, rimane vero che l' apparente remissività della donna rafforza la sua tenacia e questo dice tanto.....
Citazione
 
 
0 #2 Giorgio Maritati 2010-04-28 13:01
Ringrazio l'autrice dell'articolo per aver illustrato, con passione, delicatezza e competenza, la storia di un'anima che scorre come un rigagnolo di acqua pura e dalla grande storia del Novecento arriva fino a me.
Da un lato, queste goccie di memoria mi hanno reso contemporaneo di Lise Meitner, dall'altro, oggi bagnano il solco della mia anima e nutrono in essa i semi della santità e della giustizia.
Citazione
 
 
0 #1 Danilo Bonaccorsi 2010-04-13 18:12
usto su Lise Meitner è un articolo storico scientifico scritto da una donna determinata e di grande cultura ed onestà intellettuale.. forse una delle poche che ha avuto il coraggio di mettere i puntini sulle i riguardo le anomalie di un sistema basato non sulla meritocrazia, ma bensì sulle più spietate delle leggi di tutte le epoche: la dittatura dei potenti e la coseguente ometrà dei falsi vincitori,pront i a non condividere il premio con chi non è disposto a piegarsi proprio a quelle leggi.
Citazione
 

Seguici su Facebook

Facebook_p

Ultimi commenti

Utenti online

 18 visitatori online

RSS Syndicator

NetOne NetOne