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Il Mestiere di Scrivere è stata ed è per me una grandissima scuola: raccontare dal di dentro il proprio lavoro diventa un prezioso strumento di riflessione e di condivisione, che cambia qualcosa anche di te e della tua vita personale. Probabilmente non sarei qui oggi se non avessi avuto un'esperienza in rete. Magari avrei scritto un bellissimo libro sulla comunicazione personale, sulla scrittura professionale, che avrebbero letto mille persone, e già sarebbe stato un grande successo. Ma sul web è stato stato tutto diverso, e nulla di tutto questo sarebbe accaduto se io non avessi avuto a disposizione uno strumento tecnologico facile, libero, poco costoso, che mi ha permesso di esprimermi e di comunicare senza dipendere da case editrici, da altre persone. Parlavamo della libertà: Internet è per me soprattutto uno strumento di libertà. E' la possibilità di pubblicare, di comunicare, alla portata di tutti. O meglio, alla portata del singolo, della persona. Io ho cominciato da sola, con le mie poche cose, con un pc e con un software.

Conosco molte altre esperienze di singoli che, con una forte passione, hanno creato comunità online. La prima persona che mi scrisse è un giovane papà di Voghera: "io sto facendo un sito per bambini, io aspetto un bambino e vorrei tanto fare un sito per i genitori, perché non abbiano paura di internet, ma la rendano amica dei loro bambini". Si chiama Alessio. Mi disse: "Ho appena registrato un dominio, si chiama www.bambini.it". Beh, www.bambini.it oggi è lo splendido portale italiano per internet e i bambini. Ci sono link a siti per bambini di tutto il mondo, i migliori. Ci sono fiabe, filastrocche, una guida a internet ai genitori. E Alessio come me lavora nella sua azienda, tranquillo, come sempre, curando il suo sito nel tempo libero. Credo che una grande multinazionale di prodotti per bambini, se avesse voluto, con tanti soldi, fare quello che ha fatto Alessio e creare il portale di internet e bambini, non avrebbe assolutamente fatto di meglio, probabilmente avrebbe fatto di peggio. C'è poi oggi un'ondata di siti e di blog di insegnanti, che usano internet per allargare l'aula, per aprire la loro classe, per riprendere argomenti che hanno trattato a scuola. Ce ne sono di famosissimi - ne cito uno per tutti, Fuoridiclasse (http://fuoridiclasse.splinder.com), un blog splendido di una giovane insegnante che si chiama Lorenza. Sono tutti siti nati dalla passione di una persona. Tanti piccoli miracoli resi possibili da uno strumento tecnologico e di comunicazione come il web.

Ora passerei alla "luce".

Ritornando alle prospettive e alla cultura, in internet vedo molte luci e molte ombre, Non mi pongo grandi domande sulla visione - sono sincera -, vivo la rete giorno per giorno, cercando di osservare quello che succede, e provandoci sempre molto gusto. Sono quindi immersa nelle luci, perché ho un'esperienza estremamente positiva e ricca sul piano personale. Naturalmente quando uno strumento è alla portata di tutti, uno strumento di pubblicazione così semplice, che fa a meno anche dei poteri forti delle case editrici, il rovescio della medaglia è che tutti possono lasciare una traccia. Questo significa anche un fortissimo rumore di fondo, che sul web rende molto difficile capire, a volte semplicemente trovare, che cosa ci interessa, cosa c'è di buono per noi. Qui vedo soprattutto le ombre. Dove andiamo, quale sia la visione, francamente non lo so. Sto osservando molto, anche attraverso l'esperienza del blog.

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