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d. Perché MediaSpace

Abbiamo deciso di partecipare alla fase sperimentale del progetto per le sue caratteristiche che ci sono apparse innovative non tanto per le novità tecnologiche contenute, quanto per una serie di particolarità operative che vorrei elencarvi.

-L'esplicita finalità è quella di operare come supporto alle organizzazioni no profit a costi contenuti, con copertura globale e in stretta collaborazione con esse per la definizione delle specifiche necessità. In particolare in fase di definizione del progetto si sono raccolte le esigenze e i requisiti dei diversi interlocutori che hanno portato alle specifiche di integrazione di cui abbiamo parlato al punto a (obiettivo).

-la piattaforma così ottenuta non è proprietaria ma integra standard esistenti ed è realizzata con la collaborazione fra partners con competenze complementari raggruppati in una Alliance; si è anche raggiunto un consenso comune sulle modalità operative del progetto. (intervento di Gianni Garofalo - ESA)

-I risultati raggiunti ad oggi hanno generato una nuova consapevolezza sulla possibilità di realizzare un punto di cooperazione tra Organizzazioni Internazionali per lo sviluppo di " Opportunità Digitali" attraverso l'uso di reti e di e-services. Su questo punto aggiungo in nota una proposta molto interessante di Mr. Cluzel di UNESCO 1.

The objectives are:

1. FEDERATE USER DEMAND / NEEDS / PROJECTS

- Develop missions with more efficiency. (avoiding duplication of similar studies and gathering communication needs to decrease costs)

-Un altro importante punto è la maturazione avvenuta tra gli attori del progetto sull'importanza di creare un punto di collaborazione tra no profit ed industria. Il no profit infatti ha evidentemente bisogno dell'industria ad esempio per avere la tecnologia, anche l'industria ha bisogno del no profit in quanto questo rappresenta le "comunità di utenti": infatti queste sono i veri content provider che danno "senso" alla stessa esistenza della tecnologia. Il no profit potrebbe permettere all'industria di poter realizzare la propria "missione sociale" partendo dai bisogni veri dell'umanità (e non da bisogni creati artificialmente) e quindi di avere dei ritorni anche in termini motivazionali. Penso siano evidenti a tutti i guasti prodotti dal "profit" se lasciato da solo a paradigma dei rapporti sociali. Il no profit a sua volta potrebbe trovare le opportunità (e il coraggio) di dialogare "alla pari" con l'industria, proprio per la sua capacità di estrarre i requisiti dal mondo reale2.

3. LE NOSTRE REALIZZAZIONI con MediaSpace

A completamento della fase sperimentale in questo momento abbiamo installato la piattaforma in 13 punti: 6 punti in Europa, uno in America del Nord, uno in Centro America e 2 in Sud America e 3 in Africa.

I servizi che stiamo utilizzando sono la diffusione di eventi live con contenuti di tipo formativo.

Non posso raccontarvi la gioia di tutti: le reazioni sono state talmente entusiasmanti e tante le richieste di ulteriori installazioni.

Fin dall'inizio il primo pensiero è stato naturalmente rivolto all'Africa, il continente simbolo del tanto dibattuto "Digital Divide" 3 .

- Reach critical mass to enable reching sustainability and decrease costs

- Optimise impacts of each action ( make best usage of funds and manpower for developing the missions and not the networks/services)

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