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intervento di Joaquim Sturmes
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| sabato 03 giugno 2000 | |
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terza sessione: "Comunicazione e unità - le prospettive"Globalizzazzione e mondo unito
Il cinema non è un ambiente facile. Potresti dirci qualcosa sul tuo rapporto con gli autori, gli attori, i registi, ed in particolare con Wim Wenders con il quale lavori e del quale hai prodotto gli ultimi due film?Naturalmente non si nasce produttori di film. Ho cominciato a lavorare ormai più di dieci anni fa con Città Nuova: così ho cominciato ad entrare nel mondo della comunicazione, dei media, e di lì nel ’96 nel cinema, uno strumento comunicativo in estrema evoluzione tecnica e non solo, grazie alla digitalizzazione che sta rivoluzionando tutta la realtà del cinema. Ho conosciuto Wim Wenders e sono riuscito a mettere insieme una casa di post-produzione cinematografica associata con la sua casa di film fiction a livello internazionale. Oggi rappresento tutto questo gruppo che si chiama "L’Opera" e si occupa, oltre alla post produzione di film, della produzione di fiction in Germania. Quest’anno stiamo producendo 11 film, di cui due sono andati al festival di Cannes ed uno al festival di Berlino "Million dollar hotel" con Mel Gibson. Gli attori vengono volentieri a lavorare con Wim Wenders e con noi, per l’atmosfera di famiglia che trovano, non certo per denaro, visto che anche agli attori più famosi non diamo quello che ricevono altrove. Abbiamo potuto girare questo film in Europa, e l’abbiamo già venduto in 32 paesi. Un’altra esperienza bellissima è stata la produzione di "Buona vista social club", che ci ha regalato momenti straordinari accanto a questi incredibili anziani musicisti di Cuba: l’abbiamo venduto in 55 paesi. Abbiamo anche preso una nomination per l’Oscar per questo film-documentario. Una bell'esperienza di gruppo! Sembra di capire che è molto importante, nell’esperienza che voi state portando avanti, il rapporto che si stabilisce fra voi. Nonostante ci sia, come nel vostro caso, una figura come Wim Wenders che è un regista di statura internazionale, voi puntate sul gruppo...Wim si mette nel team. Questo è’ veramente importante! Abbiamo formato un gruppo di 8 dirigenti e lui è uno di questo gruppo; in questo modo è stato possibile di prendere dentro altri direttori, come Ken Loach ed altri tutte persone che fanno film di valore, non solo commerciali come tanti altri prodotti. Proprio per la finalità particolare di questa produzione abbiamo avuto l’accesso ad un fondo della Borsa in Germania. Da più di 18 anni vivo l’esperienza della spiritualità del movimento dei focolari e per me è stato importante poter raggiungere quest'obiettivo, produrre qualcosa di universale, con una valenza sociale, che si può vendere in diversi paesi, non un prodotto che vada solo in una nazione, ma al tempo stesso che non perda la bellezza e la particolarità di una cultura. |
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