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editoria

di Maria Rosa Logozzo

Noi cristiani, non siamo preparati al ‘rapidamente’

Madeleine DelbrelLeggendo un testo da una conferenza su Madeleine Delbrêl, scrittrice e mistica francese morta nel 1964, mi sono imbattuta in questi due brani che, pur scritti alcuni decenni fa, mi son parsi un aiuto utile a cogliere come  vivere la fede cristiana nell’oggi tecnologico in continuo mutamento.

Eccetto quello che Gesù Cristo ci ha domandato di credere, io mi sento incapace di avere delle idee che non evolvono e con la vita e con me stessa”.

"Per vivere della nostra fede nel nostro tempo e nel nostro mondo oggi e qui; per poter realizzare la nostra vocazione alla fede, essere davvero in questo mondo e in questo tempo, siamo forzati ad accordare la nostra vita cristiana a tutto ciò che è, attualmente, accelerato, momentaneo, immediato, siamo forzati non a credere diversamente, ma a vivere diversamente, non ad adattare la fede a questa realtà temporale movimentata fino all'eccesso; ma ad adattarci a questo movimento, adattarci a riconoscere, scegliere, fare la volontà di Dio in questo movimento.
Dobbiamo imparare ad adattare rapidamente alla fede noi stessi e le circostanze. Ora noi non siamo preparati al rapidamente.
Lo 'status quo', quando lo si guarda da vicino, sembra essere l'atteggiamento più micidiale per noi; forse perché in rapporto alla fede è - se lo si può dire! - contro-natura!
"