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ICT & new media

di Maria Rosa Logozzo

Internet Governance: quali regole?

forumroma Ieri 27 settembre, si è tenuto a Roma, su iniziativa del Ministro Nicolais e del Sottosegretario Magnolfi, in cooperazione con il Segretariato dell'Internet Governance Forum (IGF) e le Nazioni Unite, una Conferenza Internazionale,  Dialogue Forum on Internet Rights (DFIR), a cui il Governo italiano si era impegnato nello scorso Novembre all'IGFdi Atene, il primo degli IGF (Internet Governance Forum) seguiti al WSIS; IGF che - come ha affermato Bertrand De La Chapelle nel suo intervento - sono il massimo risultato del WSIS .

Con altri tre amici anch'io ero presente nella bella Sala della Protomoteca in Campidoglio, a rappresentare NetOne. Gentilmente l'Organizzazione ci aveva avvertiti di arrivare prima possibile, perché le prenotazioni superavano di gran lunga la capienza della sala. In effetti era gremita: 53 le Delegazioni degli Stati e 70 le nazioni rappresentate, oltre a molte associazioni di società civile - nonostante la poca pubblicità data all'evento (purtroppo) - vivamente interessate a far sentire la propria voce sugli argomenti in Agenda.

In quanto ad accoglienza e a bellezza dei luoghi l'evento promosso dal Governo Italiano è stato indubbiamente speciale, di gran livello. A sorpresa noi partecipanti - per dare un esempio - siamo stati accompagnati all'ottimo buffet attraverso le sale dei Musei Capitolini e abbiamo potuto pranzare godendo dalla terrazza Caffarelli una vista di Roma da mozzare il fiato.

Le Istituzioni sono state rappresentate dal Ministro Nicolais e dalla Senatrice Magnolfi - organizzatori del forum - dall'On.Pier Ferdinando Casini, presidente dell'Unione Interparlamentare, dal Sindaco di Roma Walter Veltroni. In sala c'erano anche l'On.Pietro Folena e l'On. Khaled Fouad Allam.

Sono intervenuti UNESCO, ISOC, ICANN, e anche aziende come Google, Sun, Microsoft.

Sul sito del DFIR sono pubblicati i testi di alcuni  interventi della giornata e prossimamente ci saranno anche tutti gli streaming video.

Di certo il protagonista dell'evento e il suo ispiratore è stato Stefano Rodotà - da sempre una delle maggiori presenze italiane negli ambiti legati ai Diritti della Rete e alla privacy -, come sempre attento ascoltatore di ogni contributo dei relatori ma anche, e ugualmente, di ogni intervento dalla sala.

Il Governo Italiano non ha fatto però una gran figura nell'ambito delle risoluzioni concrete.  Gli interventi di Associazioni - tra cui ADICONSUM, ALCEI,  il CSIG (Centro Studi di Informatica Giuridica), l'Associazione Italiana degli Internet Provider, Interlex, Liber Liber - hanno mostrato quanto delibere e progetti  messi in opera si muovano a volte in senso contrario a quanto affermato in linea di principio. Gli esempi sono stati molti, dal WiMax dato in Concessione a privati senza riservarne una parte per un'azione anti-digital divide nelle aree più disagiate del Paese, al progetto di mettere un albo di tipo giornalistico per chiunque scriva in Rete.

Il confronto prosegue ora sul forum aperto nel sito del DFIR. 

In attesa di quanto verrà ufficialmente pubblicato, voglio condividere, anche se la qualità è molto bassa, quelle registrazioni audio fatte in sala col mio mp3 che sono intellegibili.