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ICT & new media

di Suéllyn Schopping da Rio de Janeiro

sue_3Oggi nella prima sezione a cui ho partecipato si e' parlato di come si sviluppa l'accesso nell'Africa.

Hanno una mailing list, si può trovare in www.afrispa.org. Usano questo strumento per scambiare le loro esperienze. Alcuni dicevano che si guarda troppo il nord del mondo per capire cosa fare e invece si potrebbero creare collaborazioni più strette tra l'est e l'ovest, tra Africa, Asia e America Latina. Qualcuno poi diceva che più che guardare fuori, l'Africa deve guardare i propri piedi, imparare da quello che fanno i paesi vicini.

Tante volte non si sa cosa succede nel paese perché non c'e comunicazione tra il governo, le societa private e le ONG. Si e' parlato pochissimo del ruolo delle ONG, le proposte per aumentare la connettività di William Stucke erano: creare più dialogo tra i privati e il governo, perché lo sviluppo tante volte è bloccato dal governo che non permette l' installazione di cavi di fibra ottica, come nella Tanzania. Questo impedisce la competitività e l' abbassamento dei prezzi.

Un rappresentante dell'Algeria ha detto che nel ‘92 è stato lanciato un progetto che non èstato realizzato, qui è mancata la parte della società civile, che deve fare pressione sul governo perché riesca a concludere gli accordi e il governo non ha neanche dato una giustificazione, non ha detto il perché questo progetto non si è ancora concluso, l'avrebbero dovuto finire nel 2007.

Tanti parlavano anche della sicurezza che è una grande priorità, perché circa il 90% della posta e' spam e loro spendono tanti soldi con la connessione, poi non si possono appoggiare dei progetti per l'educazione, per la salute,... se non sono affidabili, se non hanno sicurezza. 

Dopo che è finita la sessione sono andata a domandare a Willian Stucke (che aveva parlato dell rapporto tra le società private che mettono la fibra ottica nell'oceano e i governi) cosa lui pensava della proposta di usare satelliti per dare accessibilità(cosa di cui nessuno aveva parlato), lui  mi ha fatto vedere che il satellite sarebbe utile solo per la parte est dell'Africa, ma è troppo costoso e se la connessione per fibra ottica costa tanto - diceva lui - è per colpa del governo. Ho detto che forse le aziende private non hanno interesse di venire in Africa con i cavi (di conseguenza non c'era competizione) perchè gli africani non hanno tanti soldi per dare lucro; lui mi ha detto che il governo ha investito alcuni milioni di dollari in altre cose che, secondo lui, erano soldi sprecati; non c'è una buona amministrazione, il governo non ha interesse e blocca lo sviluppo degli sviluppi tecnologici.

Tanti saluti

Suellyn