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ICT & new media

di Riccardo Barlaam

AfricaTimes, è tempo dell’Africa

(intervento nel corso della diretta internet del 7 febbraio 2009)

A Fontem, in Cameroun, da qualche settimana hanno attivato un collegamento satellitare a Internet wi-max grazie a un progetto dell’ong Amu, la tecnologia dell'Esa, il contributo delle Regioni Lazio e Toscana e il lavoro di tanti.

Proprio a Fontem, grazie a Internet, nella prima settimana di gennaio ho tenuto un Corso di giornalismo per giovani reporter africani.

Erano una trentina di persone. Con loro abbiamo dato ufficialmente il via ad AfricaTimesNews, un sito di notizie in tempo reale, in inglese e francese. Notizie di politica, economia, attualità, cooperazione. E presto anche di sport e cultura.

La mia idea, forse un po’ pazza ma già visibile su Internet, e aggiornata giorno dopo giorno da dicembre, è quella di riuscire a creare un network di giornalisti africani, una rete, fatta di persone che dai singoli paesi pubblicano le rispettive notizie del giorno. Basta una password e un minimo di abilità informatica, oltre al senso della notizia e alla velocità.

Per ora siamo in due, io e Armand dal Cameroun ad aggiornare il sito. Ma hanno già offerto la loro collaborazione reporter dal Congo, dalla Repubblica Centrafricana, dalla Costa d’Avorio.

Una volta realizzata la rete sarebbe la prima in tempo reale di notizie dall’Africa. Potrebbe essere un’opportunità di lavoro per 54 persone (tanti sono gli Stati africani). Con poco. Pensate: uno stipendio medio in Cameroun, per chi un lavoro ce l’ha, è di 50 euro al mese. Così con 3-4000mila euro al mese si potrebbe dare un lavoro a una 50ina di persone. Nel loro Paese. E dare un contributo visibile al mondo unito.

Internet in Africa non è ancora diffusa come in Occidente. Mentre tutti, anche nei villaggi, hanno i telefonini. Nei prossimi anni sarà sempre più facile ed economico navigare sul web dai telefonini. Tutti riceveremo notizie e informazioni dai telefonini. AfricaTimes, per sostenersi, se davvero riuscirà a crescere tanto da offrire news aggiornate in tempo reale da tutti i Paesi dell’Africa, potrebbe essere proposta a un operatore telefonico africano. Mtn, uno dei principali operatori telefonici, ad esempio, è il main sponsor dei mondiali di calcio sudafricani del 2010. E gli operatori telefonici hanno bisogno di contenuti. Come il pane.

Per ora muoviamo i primi passi. Cercando di allargare la rete di collaboratori. Se qualcuno volesse saperne di più o volesse darmi una mano per allargare la rete di collaboratori in altri paesi africani, la mia mail è: riccardo.barlaam [at] ilsole24 ore.com

Le foto del viaggio a Fontem e del corso di giornalismo pubblicate sul mio blog del Sole24Ore.