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di Maria Rosa Logozzo

Giornalista di "speranza vera"

MorrioneStanotte Roberto Morrione ci ha lasciati. L'ho appreso stamattina alle sei dalla lettura delle prime pagine dei giornali in radio e, nonostante non lo conoscessi di persona, ho avvertito la sua perdita come quella di un vero amico.

Come ricordarlo? Ho scelto di farlo con due video dei tantissimi in rete. Il primo, che mi era rimasto impresso, è il suo saluto a RaiNews24 quando ha lasciato l'incarico di direttore della testata nel giugno 2006.

Il secondo è il ricordo che ne fa Don Luigi Ciotti.

Morrione accanto a Ciotti ha dato vita a Libera Informazione e in questi ultimi anni, nonostante la malattia che lo debilitava, ha continuato a sostenere il progetto con dedizione.

Ciotti evidenzia come Roberto Morrione abbia fatto un'informazione "che risponde all'etica, alla propria coscienza, non al potente di turno", un'informazione "indipendente, coraggiosa, approfondita". E parla di una sua "speranza vera", quella speranza che ha bisogno del nostro contributo, del nostro metterci in gioco, dell'assunzione della nostra responsabilità: "Roberto ha insegnato che la speranza è impegno, come la libertà, come la giustizia, come la pace, come i diritti, come il tutelare la nostra costituzione (...). Il fatto che tutto questo è speranza - continua Ciotti - Roberto "ce l'ha tracciato con la sua vita, con le sue scelte, con le sue parole".