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Per un'informazione davvero libera

Logo manifestazione 3 ottobre 2009Così scriveva Igino Giordani nel maggio 1959:
"Per propugnare la libertà, per la quale si è figli di Dio, bisogna che il giornale sia esso stesso libero. Non è difficilissimo trovare finanziatori: basta cedere in cambio la propria libertà: la propria anima."

NetOne esprime adesione alla manifestazione di domani 3 ottobre (Roma, Piazza del Popolo, ore 15:30), non “contro” ma “per” un’informazione davvero libera dai condizionamenti politici ed economici che, non da oggi e non solo in Italia, gravano sui giornalisti.

La reazione così corale a cui stiamo assistendo in questi giorni, può imprimere una svolta decisiva ad una nuova consapevolezza delle responsabilità sociali dei giornalisti.

Non vogliamo “un’informazione al guinzaglio”, ma nemmeno un’informazione ridotta a battibecco, appiattita sul gossip e sui veleni.

Chiediamo di dare più voce al Paese reale, alle risposte di solidarietà, fraternità, perdono, creatività e impegno che emergono dalla società civile. Chiediamo altresì che il sistema mediatico faccia i conti con il nuovo orizzonte multiculturale, multireligioso e multietnico del nostro Paese, per una maggiore esperienza della ricchezza della pluralità delle culture.

Sono queste alcune condizioni irrinunciabili perché l’informazione rispetti i principi sociali di convivenza e compia la sua funzione di coscienza critica del potere e di facilitatrice della convivenza civile.

"Serve una rifondazione del giornalismo sulle basi dell’onestà e del rispetto" come scrive Michele Zanzucchi in un suo articolo: Giornali e depressione