Text Size

di Franco Ropelato

L'imparzialità del giornalista

Bruno VespaBruno Vespa è stato condannato definitivamente dalla Corte di Cassazione per aver diffamato due pubblici ministeri napoletani: i giudici hanno sottolineato che al giornalista non basta riportare fedelmente le parole dell'intervistato, avendo anche il dovere di controllare la veridicità delle circostanze riferite e la continenza delle espressioni riferite, mantenendo comunque sempre una "posizione imparziale".

Le motivazioni della condanna riportate da Il sole24ore