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pubblicità/marketing

di Claudio D'Attis

Giovani grafici cambiano mestiere

Calasanzio2Lo scorso novembre mi è stato chiesto di tenere un corso di “grafica e nuovi media” all’Istituto Calasanzio di Campi Salentina, in provincia di Lecce, scuola finanziata dall’Assessorato alla Formazione della Regione Puglia.

Vi avevo già lavorato nel 2005 realizzando con i miei studenti due cortometraggi andati in onda anche in RAI. Cinque anni dopo la curiosità dei ragazzi era proprio catturata dalle ultime tecniche in campo mass-mediatico.

Come conclusione del corso, visto che ricorreva anche il decennale dell’Istituto, si è lavorato ad un convegno dal titolo "Giovani e Lavoro, una sfida tra speranza e futuro".

Read more: Semplice considerazione...

di Maria Rosa Logozzo

I tre video finalisti di Spot si gira!

Spotsigira youtube

Servizi televisivi e articoli di giornali locali hanno dato notizia della conclusione a Brescia del progetto Spot si gira! In comunicAzione tra cui: Teletutto, Bresciavera, Il giornale di Brescia del 17 novembre e del 18 novembre, il Corriere della sera online.

Ecco i link ai tre spot finalisti, da votare con un 'mi piace': dipendenze giovanili,rapporto uomo-donna,multiculturalità.

di Maria Rosa Logozzo

Archivio di pubblicità 'rispettose'

GiovannaCosenzaA Maggio Giovanna Cosenza ha chiesto agli studenti dei suoi corsi di semiotica dell'Università di Bologna di collaborare a: “creare un archivio di pubblicità (spot, affissioni, video virali) internazionali (e italiane, quando si trovano), che siano rispettose delle donne, degli uomini, dei vari orientamenti sessuali, delle minoranze religiose e etniche. Rispettose di tutti. Pubblicità originali, ironiche, interessanti: non le porcherie che spesso sono additate, su questo blog e in mille altri luoghi della rete, per ragioni più o meno gravi.

Su DIS.AMB.IGUANDO ha diffuso la richiesta di collaborazione allargandola a quanti, anche non studenti, fossero interessati: qualcuno vuole unirsi al suo gruppo di lavoro?

di Raffaele Cardarelli

Spot antidroga

SpotAntidroga  «Un argomento importante non giustifica un comunicatore noioso».

 «Se il cammello di Gheddafi viaggia a 60 km all’ora, quanti chilometri percorrerà in due ore e mezzo?». È una domanda semplice per adolescenti dai 16 anni in su. Ma quando viene proposta dal simpatico presentatore dello Sconvolt Quiz del programma tv Le Iene alle sette di mattina, all’interno di una discoteca a ragazzi e ragazze frastornati da ore e ore di musica “a palla”, condita da alcol e droghe più o meno leggere, la domanda può diventare un quesito insolubile.

Read more: A’ come PubblicitA’ - 5

di Raffaele Cardarelli

Figli brillanti, genitori ignari

DashSpotNon dite a mia mamma che faccio il pubblicitario… Lei mi crede pianista in un bordello.
(Jacques Seguela)
 
Salotto di casa. La figlia dice alla mamma con sicurezza: «Io lo preferisco piccolo». Sta parlando del nuovo Dixan concentrato. «Ne basta tanto così». La madre, rassicurata da questa indispensabile precisazione, ora si può sentire una donna al passo coi tempi.

Perché molti spot mostrano mamme (raramente papà) allibite di fronte alla sicura dialettica di giovani super informate? Da una parte, è apprezzabile vedere figli che informano i genitori sulle novità di un mondo complesso e in continua evoluzione. Ma questo schema di comunicazione “figli brillanti-genitori ignari”, regolarmente utilizzato in Italia da oltre 50 anni, può contenere risvolti ambigui e pericolosi.

Read more: A’ come PubblicitA’ - 4

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