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di Raffaele Cardarelli

Una nuova occasione per sognare

SiVinceTuttoLa crisi – economica, ma non solo – occupa gli spazi più importanti dei media di tutto il mondo. Mentre l’Europa sollecita il nostro governo (che ha immediatamente inviato un segnale di forte motivazione agli italiani, rientrando dalle ferie prima di ferragosto!) ad attuare riforme e sacrifici inediti, il nostro Paese sta realizzando, da molto tempo, un piano che potremmo definire “esclusivo”.

L’Italia, tra i leader mondiali nella spesa pro-capite per giochi legali d’azzardo, ha registrato, negli ultimi 12 mesi, un sensibile aumento nella pubblicità delle lotterie nazionali (gestite dallo Stato). In particolare, la lotteria più diffusa (il “SuperEnalotto”), prevede, sempre più frequentemente, l’assegnazione dell’intero montepremi in un’unica sera.

Si Vince Tutto SuperEnalotto nasce da una chiara richiesta dei giocatori ed è frutto dell'esperienza Sisal nello sviluppo di giochi e di ricerche di mercato, che hanno evidenziato che i giocatori, oltre al Jackpot milionario assicurato da SuperEnalotto, richiedono anche una modalità di gioco che permetta la distribuzione dell’intero montepremi in una sera e premi più ricchi per le diverse categorie. Siamo molto soddisfattiha dichiarato, lo scorso aprile, Emilio Petrone, Amministratore Delegato SISAL (L’Azienda che ha in concessione dai Monopoli di Stato la gestione di giochi d'azzardo e scommesse) “il gioco (…) offre ai consumatori una nuova occasione per sognare”. L’incremento della spesa (600 euro pro capite nel 2010), previsto per l’anno 2011, è attorno al 40%.

Guardiamoci attorno: osserviamo i nostri connazionali (“il ceto medio”) per le strade, il loro abbigliamento, i loro comportamenti, i loro discorsi.
Confrontiamoli con ciò che vediamo nelle strade di altri Paesi europei o pensiamo ai giovani keniani, citati da Luigino Bruni, che studiano alla luce dei lampioni.

Mentre attorno a noi, in Paesi più poveri, in Paesi simili al nostro e in Paesi economicamente più forti, molte persone lottano per una società più equa, lo stato italiano investe sempre più per invitare i cittadini “a (non smettere di) sognare”.

Dobbiamo seguire tutti con grande attenzione e responsabilità ciò che accade in questi giorni: non sono in gioco soltanto le sorti dei mercati finanziari e dei detentori di titoli, ma la qualità dell’economia di mercato che uscirà da questa crisi, e quindi della libertà, dei diritti e della democrazia” conclude Luigino Bruni, nell’articolo “L’abbraccio mortale”.

Probabilmente “Attenzione “ e “Responsabilità” sono le parole-chiave del pensiero di Bruni.
Speriamo che i nostri governanti non si concentrino soltanto sull’espressione “sono in gioco ”…