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varie

di Maria Luisa Biolcati Rinaldi

Viene voglia di rovesciare i paradigmi

marialuisa.jpgProvate a immaginare di fare un mestiere che ha a che fare con la comunicazione, un mestiere che un tempo avevate scelto per passione e di cui oggi non riconoscete più i confini, il centro e il senso profondo.

Questo però non lo confessate apertamente a nessuno perché non sapreste a chi confessarlo, visto che chi avete intorno si lamenta più per la crisi economica e le difficoltà finanziarie che per una crisi esistenziale di identità professionale.

Insomma, vi sentite un extraterrestre e cercate possibilmente di non dare tanto nell’occhio per avere meno beghe possibili.
Questa, più o meno, era la mia condizione alla vigilia di Intermediando 2008. Il massimo della disgregazione, ovvero, la condizione migliore per creare una forma nuova a una sostanza che vuole rinnovarsi.

Poi è successo qualcosa di inaspettato; ho partecipato a Intermediando. E’ stata per me la prima esperienza di incontro con NetOne e le persone che l’animano.

La prima sensazione è stata il sollievo, quel sollievo che viene dal sentirsi insieme a persone in cammino nella stessa direzione verso cui stai guardando da tempo. La cornice valoriale di NetOne, insieme alla recente scoperta dell’economia di comunione, stanno dando un contorno sempre più chiaro all’inquietudine che da tempo vivo nella mia dimensione professionale di comunicatore di impresa, un ambito in cui operare diventa leggermente frustrante quando senti che stai diventando incompatibile con i modelli di marketing imperanti, legati al dogma del consumismo totalizzante.

Improvvisamente si scosta il velo dell’ignoranza e vedi che siamo in una gigantesca e paradossale corsa collettiva verso non si sa cosa, guidati dai nostri egoismi. E’ un sollievo vederlo. In verità la vita ci sostiene sempre ed è sempre presente, con la forza formidabile della sua semplicità unificante.

Allora semplicemente viene voglia di fare diversamente. Viene voglia di cambiare le regole e di farlo. Viene voglia di annunciare la sconvolgende semplicità della vita, che è una. Viene voglia di ricordare che la separazione produce sofferenza. E viene candidamente voglia di rovesciare anche tutti i paradigmi del marketing imperante. Io mi ci metto.