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Perugia  9 - 13 aprile 2008

(dal comunicato stampa )

Quattro mostre, quattro soggetti diversi, un unico messaggio: fare giornalismo con "la schiena dritta". E' questo il segnale lanciato nella conferenza di apertura del 2° Festival del Giornalismo, nella quale sono state presentate le esposizioni dedicate a Indro Montanelli, Ilaria Alpi, alla satira e alle foto di guerra di Giovanni Porzio.

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Di Montanelli si è ricordato il carattere sanguigno e a volte spigoloso, la profonda umanità e la lucida visione della realtà, la passione per la storia («Gli Italiani – amava ripetere il giornalista di Fucecchio - sono un popolo di contemporanei, senza antenati né posteri») e l’amore verso quello che definiva un mestiere, non un lavoro. Soprattutto, di Montanelli è stata messa in risalto l’onestà, che è stato il valore principale della sua attività e che lo faceva sempre e comunque restare con la “schiena dritta” davanti a lettori e potenti. La stessa schiena dritta che gli fece rifiutare la carica di senatore a vita, per restare coerente e fedele al proprio ruolo.

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Durante la presentazione delle mostre, poi, si è ricordata la figura di Ilaria Alpi , la giornalista uccisa in Somalia nel 1994 insieme all’operatore Miran Hrovatin dopo aver scoperto un traffico illecito di armi. Il giornalismo può anche uccidere, dunque, ma questo non deve distogliere dalla missione di questo mestiere, che è quella di arrivare alla verità. Con la schiena dritta, appunto. 

Manuel Codignoni
Scuola di Giornalismo RadioTelevisivo di Perugia