Text Size

segnalato da Pino Galeota

BANDO 2009 PER SPETTACOLO E CULTURA

altSpettacolo, Beni culturali, Innovazione e soprattutto Interculturalità: questi i temi che dovranno sviluppare i progetti che fino al 22 dicembre enti locali, fondazioni, associazioni e singoli cittadini potranno presentare per accedere ai finanziamenti previsti nell'ambito della legge regionale 32 che affida alle Province del Lazio la gestione del bando pubblico per cultura e spettacolo.
L'assessore alla Cultura della Provincia, Cecilia D'Elia, ha presentato questa mattina a Palazzo Valentini il nuovo Bando insieme all'assessore regionale, Giulia Rodano.


«Con questo bando - ha spiegato D'Elia - la Regione attua pienamente il decentramento e le domande aumentano: l'anno scorso sono stati finanziati 80 progetti, a dimostrazione che in questo modo le iniziative possono essere conosciute meglio sui territori. Con le linee guida che affiancano il bando abbiamo definito strategie di intervento che riteniamo prioritarie per realizzare una 'comunità culturale' che rafforzi sul nostro territorio la cultura come autentica forza di progresso civile e di sviluppo".

Per il 2009 la Regione Lazio confermerà alla Provincia di Roma la quota stanziata nel 2008, pari ad un milione e 351 mila euro «nell'auspicio di poterla anche incrementare - ha spiegato l'assessore Rodano - Obiettivo del progetto e quello di far crescere ciò che nasce nei territori di dare linfa alla cultura, in un contesto generale di tagli agli enti locali e allo spettacolo".

Novità del bando 2009 e quella relativa al tema dell'interculturalità: i progetti presentati dovranno valorizzare la presenza sul territorio provinciale di cittadini stranieri appartenenti a diverse realtà culturali ma potranno anche riguardare lo spettacolo (teatro, danza), attività culturali a carattere divulgativo come laboratori, seminari, incontri, convegni e mostre ed iniziative che sappiano promuovere l'uso delle nuove tecnologie applicate alle discipline dell'arte e dello spettacolo.

Le domande che perverranno entro il 22 dicembre saranno esaminate ed inserite in una graduatoria. Il contributo concesso non potrà superare il 60% del costo complessivo di ciascuna iniziativa ed ancora, non potrà essere inferiore a 5 mila euro ne superiore a 50 mila.

Il bando integrale