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di Maria Rosa Logozzo

Internet riguarda tutti: fai sentire la tua voce!

igf2010_centraleInternet Governance Forum Italiano
29-30 novembre
2010 (ore 9:30 - 19)
Aula Convegni del Consiglio Nazionale delle Ricerche
Roma, Piazzale Aldo Moro (ingresso da Via dei Marrucini)

Di chi è Internet? Dei governi? Delle aziende?
Degli sviluppatori? Degli utenti?
In rete ogni attore non può fare a meno degli altri,
ma non tutti sono presenti allo stesso modo
e molti sono ancora assenti.
Fai sentire la tua voce: Internet potrà essere
davvero di tutti a cominciare da qui.

Io mi sono iscritta  (conviene farlo per non rischiare di non potere entrare) e conto di partecipare.
Sul sito dell'evento: Informazioni, programma, modulo d'iscrizione e la possibilità di seguire la diretta internet dei due giorni.

Cosa intendere per Internet Governance? Lo spiega in sintesi Vittorio Bertola, uno dei pochi italiani attivi agli IGF:
"Il concetto di Internet Governance include tutte le attività che in qualche modo determinano la direzione di sviluppo della rete, nei suoi vari aspetti tecnici, economici, sociali e politici. Si tratta quindi di un concetto più ampio di quello di 'governo' in senso stretto, poiché oltre agli aspetti puramente legislativi comprende anche quelli che derivano dalle azioni di altre entità, quali aziende, associazioni, singoli utenti."

L'IGF (Internet Governance Forum) nacque nel 1996 a conclusione del Summit ONU sulla Società dell'Informazione (WSIS). Se ne sono tenuti quattro da allora a livello internazionale, e tanti altri a livello regionale o nazionale (siamo al terzo IGF italiano).
Il suo Mandato, come si ricava dall'Agenda per la Società dell'Informazione - uno dei quattro documenti promulgati dal WSIS - al n.72, è il seguente:
a) discutere di questioni di politica pubblica relative ai fattori chiave dell’Internet Governance, affinché si stimoli la sostenibilità, la solidità, la sicurezza, la stabilità e lo sviluppo di Internet;

b) facilitare il dialogo tra organizzazioni interessate a politiche trasversali di interesse internazionale riguardo ad Internet e discutere di questioni che non rientrano nella sfera di nessun organismo esistente;

c) interfacciarsi con organizzazioni intergovernative adeguate ed altre istituzioni, su questioni di loro competenza;

d) facilitare lo scambio di informazioni e best practice e, a questo riguardo, sfruttare il più possibile le competenze di comunità accademiche, scientifiche e tecniche;

e) raccomandare a tutti gli stakeholder di proporre modalità e mezzi per accelerare la disponibilità e la sostenibilità economica di Internet nel mondo in via di sviluppo;

f) rafforzare ed accrescere il coinvolgimento degli stakeholder nei sistemi esistenti e/o futuri di Internet Governance in particolare di quelli provenienti dai paesi in via di sviluppo;

g) identificare le questioni emergenti, portarle all’attenzione dei pertinenti organismi e del pubblico e, dove necessario, produrre raccomandazioni;

h) contribuire al capacity building per l’Internet Governance nei paesi in via di sviluppo, utilizzando appieno le risorse locali di conoscenza e di competenza;

i) promuovere e prevedere, in maniera continuativa, l’assimilazione dei principi del WSIS nei processi di Internet Governance;

j) discutere, tra le altre cose, di questioni che riguardano le risorse critiche di Internet;

k) aiutare a trovare soluzioni alle questioni derivanti dall’uso e dal cattivo uso di Internet, di particolare interesse per gli utenti comuni;

l) pubblicare gli atti.

(stralcio da una traduzione italiana, non ufficiale, dei documenti del WSIS, a cui NetOne ha collaborato)

NetOne è stato presente a quasi tutti gli IGF internazionali e nazionali, sul sito trovate vari articoli sull'argomento.