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ICT & new media

Panel 2 - persona.umanità@ict&newmedia
c04-txt_borinCesare Borin
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Media Space Low-Cost Global Interactive System for Non-Profit Institutions

1. IL CONTESTO

Parecchi studi svolti da organismi indipendenti hanno evidenziato la necessità di sviluppare reti di comunicazione e servizi nei paesi "in via di sviluppo" per facilitare da un lato lo sviluppo del commercio locale e nello stesso tempo per sostenere gli sforzi umanitari per alleviare la povertà, aumentare il livello dell'educazione locale e prevenire le malattie. Inoltre la disponibilità di un sistema di comunicazione a basso costo "ad hoc" può aiutare le istituzioni educative a condividere le conoscenze tra continenti. La mancanza di ritorni commerciali per queste applicazioni nelle aree in via di sviluppo, ha limitato la quantità di investimenti privati disponibili a questo scopo.

 2. IL PROGETTO MediaSpace

Il progetto al quale stiamo partecipando si chiama MediaSpace ed è nato all'interno del programma ARTES dell' Agenzia Spaziale Europea (ESA) . In accordo con le strategie dell'Unione Europea, l'ESA sta promovendo una serie di iniziative tecnologiche che a partire dall'Europa possano aiutare a colmare la domanda di servizi di comunicazione descritti in precedenza.
a. L' obiettivo di MediaSpace

L'obiettivo di MediaSpace è quello di fornire alle Istituzioni No Profit una serie di servizi di comunicazione multimediali utilizzando una infrastruttura comunicativa realizzata con una combinazione di reti satellitari e terrestri.

b. Realizzazione

La realizzazione del progetto è stata affidata ad un gruppo di industrie e di operatori di telecomunicazione insieme ad un gruppo pilota di Organizzazioni No Profit attive in vari settori sociali, religiosi ed umanitari, come l'educazione, la medicina, la gestione delle calamità naturali (tra cui il Movimento dei Focolari).

c. Descrizione del progetto

Qualche breve dettaglio tecnico. Il sistema è costituito da:

-un'infrastruttura centrale basata che genera servizi IP Multicast e utilizza un gateway IP/DVB verso il satellite

-da stazioni riceventi che utilizzano un ricevitore satellitare che convoglia alla rete locale i contenuti multicast; questi ricevitori possono essere connessi ad Internet (con qualsiasi tecnologia disponibile) per i servizi che richiedono un canale di ritorno.

In questo modo vengono ottimizzate le reti classiche di comunicazione integrandole con l'efficienza caratteristica del satellite nella distribuzione a larga scala.

In pratica sono possibili una serie di servizi multimediali integrati in un'unica piattaforma. Questi servizi possono essere servizi interattivi (videoconferenze, conferenze, insegnamento a distanza, fast internet) che non interattivi (distribuzione di eventi live di qualità, file e contenuti multimediali).

Ad esempio una delle prime applicazioni del progetto è stata la formazione a distanza del personale medico di un ospedale in Uganda.