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La strategia del dialogo per una svolta nell'informazione

Introduzione ai lavori          

c04-txt_cotignoliCarla Cotignoli
NetOne



Questa nostra sessione ha un titolo generale:
LA STRATEGIA DEL DIALOGO PER UNA SVOLTA NELL'INFORMAZIONE
In inglese abbiamo tradotto: "Il dialogo, chiave per un nuovo giornalismo".

Può sembrare pretenzioso, perché conosciamo bene quali pesanti condizionamenti politici ed economici gravano sull'informazione, condizionamenti imposti anche dal ritmo sempre più serrato dell'informazione.

Ma questa stessa vostra partecipazione così sorprendente con professionisti di alto livello, colleghi impegnati da anni nel campo dell'Informazione, giovani studenti, rappresentanti della società civile, è un segnale significativo. Che cosa ha spinto tanti a strappare questo tempo al ritmo frenetico del nostro lavoro, ad affrontare la spesa di lunghi viaggi. Se pensiamo solo all'America Latina un viaggio corrispondente a 4 stipendi. E certo la situazione non è diversa se guardiamo alle Filippine. Da quel Paese del lontano Oriente sono arrivati in 30, suddivisi nelle diverse sessioni. 46 dagli Stati Uniti, 17 da Hollywood. Che cosa ci ha attirati qui? La voglia di cambiamento. E sappiamo quanto sia profondamente avvertita dall'intera nostra categoria.

Sono molte ed in diversi Paesi le iniziative sul campo per tentare il cambiamento. Questa è la nostra proposta: la strategia del dialogo.

Crediamo che la dimensione del dialogo sia iscritta nel DNA di ogni uomo. E' la legge di sviluppo dell'umanità. E' la natura stessa della comunicazione. E noi ne siamo protagonisti.

C'è in verità un rapporto costante tra centrali della comunicazione e utente: ma spesse volte non si può certo definire dialogo: l'obiettivo è forgiare l'utente in funzione alle strategie di mercato, in funzione del consumo, degli interessi politici. Qui parliamo di tutt'altro rapporto.

Ieri ci ha telefonato un collega che è qui tra noi. "Vengo per fare un servizio: vorrei prima di tutto saperne di più sul titolo: ‘Il Silenzio e la Parola. La luce. La luce mi interessa". Voglio intervistare qualcuno che mi spieghi.

Sì, è questa la password che proponiamo per entrare nel programma del rinnovamento: "Il silenzio e la parola. La luce". Silenzio che sa farsi spazio di ascolto per poter comunicare quella parola che è luce.

Di certo, in molti, dopo l'ascolto di quanto è stato detto questa mattina, abbiamo sentito risuonare in noi una parola nuova che ha illuminato quella chiamata originaria che è il fascino che abbiamo sentito quando abbiamo scelto questa professione a cui siamo arrivati per le strade più diverse. Così è stato per me quando lo scorso ho sentito le parole di Chiara per la prima volta.