Text Size

informazione

Panel 1 - Le domande della società globale

Diversità culturali-religiose e sintonie planetarie

  c04-txt_nkafu Martin Nkafu
Cameroun; Filosofie e culture, Pontificia Università Laterenense



Voltare pagina: l'Africa tra stereotipi e fantasie

Alle soglie del terzo millennio, chiunque getta lo sguardo o volesse interessarsi all'Africa, non può esimersi dal riflettere seriamente sulle cause profonde, interne ed esterne che fanno sì che le faccende africane rimangano ignote al pubblico mondiale e, addirittura incomprensibili per gli stessi africani.

In un processo di globalizzazione in cui tutto il mondo viene coinvolto, l'Africa non può sottrarsi, da una parte, dalle proprie responsabilità nel prendere in mano il proprio destino, dall'altra parte, l'occidente tutto come l'oriente non possono continuare ad ignorare la realtà africana, che merita d'essere esposta all'opinione pubblica mondiale anche quando ciò comporti dei rischi professionali.

Infatti, mentre il multiculturalismo e multiculturalità consegnano, in una prospettiva semplicemente descrittiva, una realtà nella quale si trovano a convivere più culture in seguito a diversi processi di mobilità umana, l'intercultura, la comunicazione interculturale e il dialogo tra le culture superano invece il dato descrittivo e pongono l'esigenza di gestire i rapporti con le nuove culture in termini d'impegno reciproco e relazioni interdipendenti.

Sappiamo che la realtà multiculturale comporta processi di riformulazione profondi a livello d'identità, sia sul versante personale, sia su quello collettivo 1 . Quindi, possiamo già dire che nessuno può nutrire l'idea di fraternità, favorire l'interculturalità e multiculturalità e il dialogo senza un profondo senso di pluralismo. Questo perché la matrice dell'educazione alla mondialità, all'interculturalità e alla fratellanza universale è la varietà stessa dei soggetti e delle culture che lo compongono.

1. Come palare dell'Africa oggi

Qualcuno può rimanere perplesso quando sente parlare dell'Africa invece di parlare di Afriche. Il motivo è semplice, almeno per gli africani: esistono molte afriche ma un solo popolo africano con valori comuni. Infatti, credo che si possa parlare dell'Africa tout court quando:

- prendiamo in considerazione diversi aspetti nonché questi valori comuni: istituzioni sociali - struttura della tribù, la realtà del clan e del villaggio, sistemi economici e di governo anche di quelli moderni al modello occidentale, l'importanza del culto da cui il profondo senso religioso, la sacralità della vita; aspetti e valori presenti in ogni parte del continente dell'Africa. Tutto il resto rientra nell'immensa ricchezza culturale che ogni tribù, razza e offre perché si possa parlare oggi di Cultura africana.

Tuttavia, dobbiamo informare il pubblico che in Africa, i valori umani e quelli spirituali vanno di pari passo. Non si può quindi parlare degli uni senza parlare degli altri, poiché non c'è dicotomia fra materia e spirito, tra vita quotidiana e vita religiosa, tra i vivi e i morti, tanto che gli stessi africani concludono che la vita come tale è eterna.