Text Size

informazione

Panel 1 - Le domande della società globale

Sperimentazioni e dialogo

c04-txt_mundellSarah Mundell
studente di giornalismo presso l’universita’ di New Paltz



Progetto di gruppo per un corso di etica mediale

Verso la conclusione del corso, il professore di etica mediale ci ha chiesto un giorno di preparare un lavoro di gruppo per affrontare ed esporre un problema etico secondo uno dei metodi di decisione studiati. Ci spiegava anche che lavorare a gruppi sarebbe stato il miglior modo per noi, futuri giornalisti, di far pratica con l'etica vissuta in situazioni di vita reale.

Tra i cinque argomenti proposti abbiamo scelto il problema della censura di foto di guerra nei quotidiani degli USA (specialmente della corrente guerra in Iraq). Infatti eravamo tutti d'accordo che la maggioranza di foto sui giornali erano foto di routine di esercitazioni militari, tutte molto vaghe, che allontanavano dalla realta' e disumanizzanti. Se le foto riprendevano persone, erano invece spesso foto che chiamavano vendetta, odio, paura e patriottismo. Ci sentivamo privati della nostra dignita' sentendoci ledere e manipolare le nostre opinioni, invece di ricevere un quadro oggettivo ed equilibrato delle due parti in conflitto. Sentivamo che tale censura stava aiutando la causa di una guerra ingiusta.

Pur entusiasti di lavorare a questo progetto insieme, ben presto i nostri "io" si sono fatti strada. Un membro del nostro gruppo, Dan, aveva un sacco di buone idee, ma non ascoltava nessun'altra opinione, non faceva la sua parte, pur continuando a dirci che dovevamo fare la nostra.

Mi sono subito accorta che, come me, tutti gli altri nel gruppo iniziavano ad averne di troppo. Cosi' ho cercato di capoire quale fosse la parte della presentazione affidata a me in modo da prepararmi da sola e non essere disturbata continuamente da quel ragazzo. Ma mi sono accorta che non era il giusto atteggiamento da prendere.

Ho cercato di trovare modi di aprire la discussione per avere il contributo degli altri, e sicuramente ha aiutato un po'. Ma solo una settimana prima della presentazione, una grande incomprensione ci ha quasi bloccato.