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ICT & new media

di Maria Rosa Logozzo

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Si è concluso a Rio de Janeiro il secondo Internet Governance Forum (IGF).
Tra i più di 1500 partecipanti c'erano anche quattro rappresentanti di NetOne, da cui sono arrivati i reportage di cui trovate i link in fondo a questo post . 

Avevamo scritto sul primo IGF tenutosi lo scorso anno ad Atene. Successivamente in un articolo, sul quindicinale Città Nuova , avevo trattato della Carta dei Diritti per Internet (Internet Bill of Rights), tema fortemente sostenuto anche dal Governo Italiano, oggetto di una delle Dynamic Coalition a Rio.
NetOne ha anche contribuito ad una traduzione portoghese e ad una  traduzione italiana dei Documenti Finali del WSIS(World Summit on the Information Society), non ufficiali. Questi testi stanno a fondamento dei lavori dell'IGF,  frutto e continuazione del WSIS.

Tutto il Forum è stato trasmesso  in diretta internet e se ne possono rivedere i video.

Tante sono state le vie aperte per una partecipazione in remoto: quattro indirizzi email (per l'inglese, il francese, lo spagnolo e il portoghese) e una chat per le domande e i commenti, che verranno fatti pervenire al palco.

Il programma, ricco e variegato, comprendeva oltre alle sezioni principali, circa 70 sessioni parallele.

Questo quanto avevamo pubblicato prima che l'IGF iniziasse: 

da un comunicato stampa del 27 ottobre scorso:

"I partecipanti sosterranno delle discussioni interattive su un'ampia gamma di argomenti relativi alla Governance di Internet. Tra i temi in corso di discussione ci sono la libertà di espressione, il cybercrimine, la sicurezza, la privacy, gli standard aperti, il costo d'accesso, il multilinguismo e la diversità, le misure contro la pedopornografia e la protezione dei ragazzi dallo sfruttamento. La quattro giorni di conferenza ONU, ospitata dal governo brasiliano, avrà luogo al Windsor Barra hotel, situato nel distretto Barra da Tijuca di Rio de Janeiro .

Saranno presenti Vint Cerf e Bob Kahn, due dei padri fondatori di Internet e co-inventori del protocollo TCP/IP. Al convegno si sono iscritti delegati da più di 70 nazioni, ed anche partecipanti del settore privato come Alcatel-Lucent, Cisco Systems, France Telecom, Google, IBM, Intel, Microsoft, Nokia Siemens, Sun Microsystems, Verizon e Yahoo. Tra i partecipanti della società civile: Amnesty International, l' Association for Progressive Communication, Save the Children e il World Press Freedom Committee.

Il Ministro per la scienza e la tecnologia del Brasile, Sérgio Rezende, presiederà il convegno.

Ci saranno anche il Co-presidente dell' Advisory Group incaricato della preparazione del Forum, Nitin Desai, Consigliere speciale del Segretario Generale dell'ONU per l'Internet Governance, e Hadil da Rocha Vianna, Direttore per gli affari scientifici e tecnologici del ministero degli affari esteri del Brasile. Markus Kummer, Coordinatore e Segretario esecutivo dell'IGF, sarà il Segretario del Convegno.

Questa riunione multi-stakeholder darà ai partecipanti un'opportunità unica per scambiarsi informazioni, esperienze e buone pratiche, in modo da aiutare una migliore comprensione di come Internet possa essere usata nel pieno delle sue potenzialità a beneficio di tutti. L'ampio mandato del Forum permetterà ai partecipanti di discutere tutti gli argomenti sulle politiche legate alla Governance di Internet, inclusi i possibili usi e abusi di Internet. L' IGF non è un tradizionale organismo di negoziazione, ma è una piattaforma di dialogo sulle politiche innovativa e aperta.

Tema generale sarà "L'Internet Governance per lo Sviluppo" . Il Convegno avrà cinque sezioni principali strutturate secondo i seguenti argomenti:

Risorse critiche di Internet - Infrastruttura e gestione di risorse critiche quali il sistema dei nomi di dominio e gli indirizzi del protocollo di Internet.

Accesso - Connettività Internet: politiche e costi.

Diversità - Promuovere il multilinguismo e i contenuti locali

Apertura - Libertà di espressione; libero fluire delle informazioni; fare acquisire capacità e dare accesso alla conoscenza.

Sicurezza - Attraverso la collaborazione creare fiducia e sicurezza.

In aggiunta a ciò, si metterà a fuoco il tema del capacity building come priorità trasversale.

Ci sarà un webcast delle sezioni principali che potranno essere viste su http://www.un.org/webcast e su http://www.intgovforum.org.

L'IGF offrirà anche una piattaforma dove gruppi di stakeholder interessati potranno organizzare dei propri eventi per discutere di specifici temi, per scambiare buone pratiche e presentare le loro attività.

Le "Dynamic Coalitions" create nel convegno inaugurale dell'IGF dello scorso anno ad Atene, si incontreranno e svilupperanno ulteriormente le loro proposte. Queste coalizioni multi-stakeholder, si occupano di temi come la privacy, gli standard aperti, l'accesso e la connettività, la diversità linguistica, lo spam, l'accesso alla conoscenza, la libertà di espressione, e l'"Internet Bill of Rights" (una Carta dei Diritti per Internet).

(...)

Ulteriori informazioni: Per ulteriori informazioni sull' IGF, visitate per favore http://www.intgovforum.org (Sito ufficiale ONU) o http://www.igfbrazil2007.br/ (Sito del Paese ospitante)"

Ulteriori notizie sono state date alla Conferenza stampa di Markus Kummer, IGF Executive Coordinator, a Ginevra il 2 Novembre 2007

I reportage dai nostri inviati a Rio de Janeiro:


Segnaliamo inoltre: