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ICT & new media

di Eduardo Cordeiro da Rio de Janeiro

eduardo-cordeiro_2Allora... Questa volta non scrivo per fare un riassunto, ma piuttosto per dire alcuni pensieri personali.

Di questi giorni dell'IGF, sicuramente posso dire che avrò tanta, tanta "saudade" - nostalgia - di questo clima così interessante di universalità, di umanità, globalità, e perché non dire di fratellanza.

Interessante che persone così diverse e con pensieri così distanti riescano a parlare e a discutere insieme, ed anche a trovare delle soluzioni insieme.

Molto interessante lo scambio di esperienze che c'è stato, a tutti i livelli. E molto interessante come si accoglie tutto ciò che si dice.

Del contenuto di cui si è parlato, mi ha toccato tutto ciò che si diceva sui diritti umani nell'internet, la necessità così grossa di rendere possibile l'accesso a tutti, ma anche come è tutto collegato, ovvero, il fatto che non è sempre l'internet il problema in tanti paesi.

Se pensiamo nelle comunità africane, ad esempio, il problema è piuttosto sociale. Ci sono tantissimi posti che finora non hanno neanche l'energia, e tante altre risorse dei paesi occidentali.

Personalmente, mi sono domandato se non stiamo andando troppo veloce in questo senso... Sarà veramente necessario portare lì l'internet?? Oppure non dobbiamo prima amare questi popoli e capire ognuno cos'è che ha bisogno.. per non imporre quello che abbiamo noi? Non sarà il colonialismo di questi tempi? E poi... chi ha vero interesse a portare il "progresso" lì pensando a loro e al loro sviluppo? Forze non vogliamo più mercati per il nostro mondo capitalista?

Poi un altro argomento che mi pareva interessante è rendere possibile che le persone immettano contenuti locali sull'internet, e non soltanto utilizzino website di rapporto, chats, messengers, email ecc. Questo sì sarebbe davvero importante, e sarebbe il modo con cui fare diventare l'internet un vero posto di conoscenza internazionale. 

Ecco. Un vero e proprio sentimento è quello che noi ancora facciamo così poco in questo senso. Forse è arrivata l'ora di prendere questa situazione in mano e portare al mondo vere e proprie soluzioni, non solo discussioni e chiacchiere.

Mi prendo questo con un impegno per il futuro.

Chissà che non ci vediamo in India tra un'anno... 

Eduardo.