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ICT & new media

una email di Laura Bazzini, medico in Camerun

I benefici dell'essere connessi

Laura BazziniCarissimi tutti,
vorrei farvi arrivare qualche frutto della connessione Internet che avete collaborato a fare arrivare nell’ospedale dove lavoro, a Fontem, nella foresta del Camerun.
Il nostro lavoro è cambiato radicalmente,  prima di tutto per la possibilità di comunicare rapidamente con i nostri colleghi, dentro e fuori del Paese ed avere così delle risposte rapide ai quesiti diagnostici che ci poniamo. Il tutto a beneficio del paziente.

Siamo in contatto col dipartimento di Anatomia Patologica dell'ospedale di Prato. Inviamo le nostre biopsie lì e nel giro di pochissimo tempo abbiamo le risposte. Questo è un gran vantaggio per i nostri pazienti, che pagavano abbastanza caro l'esame istopatologico, visto che dovevamo mandare i campioni a Yaoundé, che è molto lontano da qui.

La connessione internet ci è stata poi di  grandissimo aiuto per tenere i contatti con le ditte farmaceutiche e quelle che ci forniscono i materiali per il laboratorio. Abbiamo potuto informarci velocemente sui prezzi, le varie offerte, discutere sui vari acquisti, fissare appuntamenti.... Si sono ridotti i tempi di attesa ed anche i costi per tutte queste comunicazioni.

Da un punto di vista professionale, la possibilità di aggiornarci continuamente e confrontarci con le ultime acquisizioni scientifiche ha  molto migliorato  la qualità del nostro lavoro. Possiamo fare disgnosi più accurate e  finalmente…. non ci sentiamo più così isolati.
Anche per tanti di noi che da molto tempo sono lontani dalle loro famiglie, internet è stata una grandissima opportunità per farsi vivi molto più spesso con i nostri familiari e far loro sentire di meno la lontananza.

Per concludere un episodio simpatico.
Tre anni fa, in un mio viaggio in Italia, avevo partecipato ad un incontro di ActNow Alliance nella sede di ESA/Esrin a Frascati, erano gli inizi degli accordi per avere il satellite... e lì avevo lasciato il mio indirizzo email.
Qualche mese a sorpresa fa ricevo un messaggio email da una mia compagna di scuola, che non avevo più visto nè sentito dai tempi della maturità (1979!). Mi diceva che, in occasione del trentesimo del nostro esame di maturità, volevano organizzare una festa con tutti i nostri compagni. Siccome di me non avevano avuto più notizie e non sapeva come rintracciarmi aveva cercato in internet e aveva trovato l’indirizzo a cui mi stava scrivendo.
Sono rimasta davvero sorpresa, tanto che sono andata a vedere anche io, e ho trovato gli atti di quell'incontro in Esrin dove effettivamente c'era il mio indirizzo, e c’erano anche diverse altre cose fatte in seguito. Da questi documenti la mia compagna aveva saputo che lavoravo in un ospedale del Camerun.
Le ho risposto subito, raccontandole di più di quello che facevo e della mia scelta di vita. Nel giro di neanche 24 ore questa mia mail era passata anche a tutti gli altri miei ex compagni che hanno cominciato a scrivermi. Il giorno della festa ho mandato loro una lettera. Poco dopo mi hanno comunicato che avevano voluto farmi dono di una certa somma per aiutarmi in quello che portavo avanti. E ora il contatto continua.
Usata così internet è da benedire!
A presto
Laura