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una mail di Antonio De Lorenzo

Il libro, vittoria su quello che ci divide

Divo BarsottiRileggendo don Divo Barsotti - "Dio...e l'uomo", ed.Piemme, pag.183 - non ho potuto fare a meno di soffermarmi e meditare su quanto egli scrive :
"Per me il libro è la reliquia più insigne che può lasciare un uomo ai fratelli (...) per me il libro è veramente il mezzo più efficace per entrare in comunione con coloro che nei libri ci rivelano le loro passioni, la loro volontà e rendono testimonianza della loro vita.
Attraverso il libro io entro in comunione con coloro che hanno scritto (...) Una comunione che dilata l'anima, l'arricchisce ogni giorno di più. Il libro ha un rapporto necessario con lo scrittore e stabilisce un rapporto con coloro che lo leggono.

Così avviene nella biblioteca: un luogo sacro in cui l'uomo non apprende soltanto delle dottrine astratte ma vive in una comunione d'amore (...)

E' in qualche modo una certa anticipazione della vita del cielo quella che la lettura può stabilire. Il libro rimanda a un domani la fine di una vita nel tempo: io vivo in comunione con Agostino ma anche con tragici greci, con Dostojewsky (...) Essi fanno parte di me. Quello che io debbo loro è una parte di me  stesso.

Ed è bello, ed è grande sentire così che noi possiamo superare la difficoltà dei luoghi e dei tempi, non solo per vivere una comunione d'amore, ma per vivere in questa comunione la vittoria su tutto quello che ci divide e ci fa stranieri gli uni agli altri."

Ho ritenuto di proporre questo brano perchè credo che riassuma molto di quello che è lo spirito che anima NetOne.