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di Gabriele Di Totto

Vado a farmi la chemio e torno

Copertina libro CrespiL’osteosarcoma è un tumore maligno delle ossa. Cento casi all’anno in Italia. Uno di questi è Paolo. Lui ha solo 13 anni quando si accorge del ginocchio un po’ gonfio. È in campeggio con i suoi amici, in vacanza dopo la seconda media. Pensa a tutt’altro, a divertirsi, a giocare a basket, a mangiare prelibatezze, ma quando torna a casa, gli esami danno l’inatteso responso.

Così Paolo si trova a dover affrontare quattordici cicli di chemioterapia, quattro interventi al ginocchio, un continuo andirivieni tra casa e ospedali, soprattutto l’Istituto dei tumori e il Gaetano Pini di Milano.

Ma Paolo è un ragazzo forte, determinato a guarire. Perde i capelli ma non la battuta e la gioia di vivere.

Per superare la noia delle lunghe degenze decide di aprire un blog e di raccontare su internet la sua storia. Grazie all’affetto dei suoi genitori, dei tanti amici e degli sconosciuti lettori del suo diario on line, Paolo affronta la malattia con coraggio. E dopo quasi un anno il tumore è sconfitto e Paolo ha un ginocchio nuovo, in titanio.

La sua storia è ora un libro, con un titolo che può sembrare sfrontato, ma non lo è, “Vado a farmi la chemio e torno”. Racchiude invece il carattere di Paolo. Un po’ spericolato, decisamente brioso e spiritoso, nonostante la terribile esperienza, come in fondo sono tutti i ragazzi di quell’età.

Questa è una storia a lieto fine, di speranza, che si legge tutta d’un fiato, e spesso con un groppo in gola. “È solo la testimonianza, semplice – scrivono i genitori di Paolo alla fine del libro – di una storia comune a tante altre. Da cui trarre, magari, un briciolo di speranza in più per superare gli ostacoli della vita”.

Parte del ricavato dei diritti d’autore del libro sarà devoluto all’Airc, Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro.

Paolo Crespi
Vado a farmi la chemio e torno
Ed. Rizzoli, 2009
pp. 224
14,50 euro

(Pubblicato su Il Cittadino di Lodi il 12 novembre 2009)