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riflessiONE

 

 

di Raffaele Cardarelli

Olimpiadi e Politiadi
Dall’edizione di Atlanta 1996 sino a Pechino 2008, l’Italia è costantemente regredita... Nel ’96 si è classificata 6a nel ranking mondiale, con 13 medaglie d’oro.

In ogni edizione successiva è scesa di un gradino, sino al 9° posto con 8 medaglie d’oro (tutte da performance individuali) di Pechino 2008.

C’è la seria possibiltà che l’eliminazione dei Giochi Studenteschi e, poi, dei Giochi della Gioventù, unite alla cronica trascuratezza dello sport nelle scuole italiane, possano spiegare il perché di tutto questo e, conseguentemente, delineare un futuro poco roseo per lo sport italiano.

Il Presidente del Coni, Petrucci, dopo aver ringraziato Berlusconi e Napolitano (…), dichiara: “Siamo nel G10 dello Sport Mondiale! “

Auspicare che, di fronte alla situazione e alle proteste di atleti e tecnici di quasi tutti i settori sportivi, il Presidente del Coni sostituisca i  Presidenti delle Federazioni (politici!) con manager capaci, sarebbe come scoprire, da un antico testo, che il re Erode avesse abdicato al trono sulla base di una legge (da lui stesso promulgata) che impediva agli infanticidi di salire al trono…