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di Raffaele Cardarelli

Responsabili e vittime insieme?!?

Guardando, giovedì sera, la trasmissione ANNO ZERO (RAI 2 ore 21.00), incentrata sulle reazioni al Decreto Gelmini, mi sono fatto alcune domande:

Il problema della scuola italiana sono gli effetti del Decreto Gelmini?

 

Perché i protagonisti (gli studenti, i professori) di questa situazione, di fronte a gravissimi problemi radicati da decenni, come:
- il clientelismo nell’assegnazione delle cattedre
- la mancanza di fondi per la ricerca (con conseguenti migrazioni dei bravi ricercatori)- gli sprechi di denaro pubblico su cattedre e corsi inutili e non frequentati (e si potrebbe proseguire...)
si fronteggiano l’un l’altro (Noi-Voi) imitando la becera conflittualità della classe politica italiana?Perché i politici italiani, principali responsabili di questo malessere, scendono in piazza a manifestare (contro un Decreto???) di fianco a studenti e professori che, a mio avviso sono le vittime?

 

Qualcuno si sta domandando se il clientelismo praticato implacabilmente e ininterrottamente dalla nostra classe politica (fenomeno unico per entità nel panorama europeo) nelle scuole (in forte difficoltà), nella Sanità (idem), nelle Aziende Pubbliche come Telecom, e Alitalia, etc, e abilmente coperto dalla maggior parte dell’informazione, non abbia una matrice comune e non sia uno dei veri nemici da combattere assieme?

La contrapposizione studentididestra-studentidisinistra, medici/giudicididestra-medici/giudicidisinistra, etc, potrebbe (potrebbe!) essere un metodo per distrarre le “vittime” di questo clientelismo dall’analisi e risoluzione delle cause?

E’ possibile che, al termine delle manifestazioni contro:

- il Decreto Gelmini

- la vendita di Alitalia (qualcuno ha chiesto agli utenti di Alitalia dove sono i veri problemi? Se condividono lo smantellamento di Linate?)

- il precariato e le “morti bianche” sul lavoro

- etc, etc...

ci si accorga che nulla è cambiato (così come è successo, ad esempio, dopo Tangentopoli, Calciopoli, le polemiche sulla sicurezza dentro e fuori gli Stadi di Calcio…), perché i responsabili di questa vicenda sono in mezzo ai manifestanti?