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di Paolo Aversano

Due generazioni a confronto

AudiA8Nel continuo confronto di vendite e brand image tra Audi e Mercedes si inserisce lo spot di oggi, dedicato all’ultima versione dell’Audi A8.

Due prigionieri del “vecchio lusso” tentano l’evasione, e riescono ad arrivare sin nel parcheggio della prigione dorata in cui sono confinati. In quel momento, quando pochi secondi separano la coppia dalla libertà, il più anziano non resiste al fascino di una Mercedes e ci si affida, malgrado gli avvertimenti del compagno. La fuga del gentleman si conclude nella splendida, rassicurante cella da cui era partito, mentre il compagno riassapora la libertà a bordo di una A8 fiammante.

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di Paolo Aversano

Il potere dello stupore

HyundaiAccentNel mercato globalizzato i giochi di forza che per decenni hanno guidato lo studio dell’economia mondiale vanno cambiando. Parlando del settore a me più caro, l’automotive, si nota un deciso spostamento ad oriente: primato mondiale di vendite del mercato cinese dopo decenni di dominio U.S.A., leadership mondiale di Toyota, crescita esponenziale dei produttori coreani.
Tra essi Hyundai, marchio ormai famoso per affidabilità e convenienza in tutto l’Occidente. In due decenni la trasformazione dei suoi prodotti è stata totale: bruttini e scadenti un tempo, curati ed innovativi nel presente.

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di Paolo Aversano

Lo humour calcistico

Radio_101Nel complesso mercato radiofonico va diffondendosi la tendenza di servirsi della pubblicità televisiva per promuovere la propria compagnia, o a volte un pezzo forte della programmazione.

Questo è il caso di Radio 101, che ha realizzato uno spot per il blocco mattutino La carica di 101. Lo humour leggero che contraddistingue lo sketch è di immediata e radiofonica comprensione, perché tocca uno dei tasti preferiti dello sfottò lavorativo ed universitario: il calcio.

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di Paolo Aversano

La competizione

MercedesLe Case automobilistiche credono molto nella Formula 1, vetrina a cui si è fermamente legati (Ferrari) o alla quale ci si rivolge a tempo determinato studiandone i risultati, sportivi e d’immagine. Non sempre gli esiti sono positivi, e poiché gli investimenti sono altissimi chi non ha successo si ritira in sordina (Toyota, Bmw).

Mercedes ha salutato la stagione 2010 con forte delusione, malgrado ottime premesse. La Casa tedesca mostra di sapersi prendere in giro con un spot acuto che guarda al nuovo anno. Schumacher e Rosberg, confermati come piloti ufficiali anche per questa stagione, si ritrovano a cena in un ristorante. Mentre i due si stuzzicano offrendosi champagne, un ignoto burlone gli indirizza due lattine di Red Bull (la scuderia che ha dominato l’ultimo mondiale). E’ Mika Hakkinen, pilota finlandese storicamente legato a Mercedes con cui ha vinto due campionati del mondo.

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di Paolo Aversano

Cartoon e filastrocche

JeepWranglerCon la sigla cartoon ad si identificano le campagne pubblicitarie che comunicano un prodotto/servizio attraverso i cartoni animati. Nati per i bambini, i cartoon hanno subito una profonda evoluzione stilistica, tecnologica e tematica. La comunicazione Red Bull testimonia una tendenza nuova ma già radicata nel costume massmediatico internazionale: il cartoon per adulti, innocente nel disegno, malizioso nei contenuti, adattabile a serie TV, pubblicità, fumettistica.

Alcune aziende restano fedeli alle origini, e attraverso saggie agenzie producono spot con cartoon “puri” e fortemente comunicativi. Nel 2008 Jeep ha presentato una campagna interessante, che miscela 2 diverse metodologie comunicative: il cartone animato di cui già s’è detto, e la filastrocca, caposaldo della cultura popolare d’ogni nazione ed etnia, in via di smarrimento nel melting pot contemporaneo.

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