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di Paolo Aversano

Sorpresa e creatività

OroSaiwaDifficile pubblicizzare una Nissan Micra C+C. L’acquisto è tipicamente viscerale, ma l’alta spesa disincentiva chi irrazionalmente penserebbe ad una scoperta nuova. Il budget da investire in comunicazione è risicato: il settore delle cabriolet occupa una posizione marginale nel mercato automobilistico. Se poi ti chiami Nissan e non hai la tradizione di Mazda e Mercedes il gioco si fa duro, anche perché per di più la Micra C+C non  è la convertibile più filante che si ricordi ed è un ibrido di difficile comprensione: né troppo sportiva, né troppo elegante, né particolarmente pratica (spazi interni piccoli, plancia nota, nessun motore diesel).
Come fare? La forza creativa della pubblicità rende possibile l’inimmaginabile, e sa risolvere gli annosi problemi razional-pratici. La campagna di comunicazione trova nei cinema l’ambientazione giusta per rapporto rischi/opportunità. Geniale la scelta di proiettare il messaggio sul tetto della sala: effetto sorpresa assicurato. Il cinema ceiling fa sperimentare agli spettatori cosa si prova a guidare un’auto scoperta (senza mostrare mai la Micra…), invitandoli al test drive nelle concessionarie Nissan.
L’idea è geniale, e produce un immediato aumento di interesse nei confronti del prodotto.