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di Paolo Aversano

The world’s slimmest television

LGThis viral campaign presents interesting points of analysis.
No music, no colors, only a funny guy in a shop who walks in a strange and unusual way. It’s very difficult to understand the purpose of his action, and only in the end the goal is clear.
The use of closed-circuit television cameras offers a different vision of context and movements, and the viewer are motivated to watch the evolution of the story with attention.

Interesting the positioning of the claim: it’s totally part of the scene.
Probably the complete commercial is a little bit too long, and the style of communication is in a certain way aggressive and probably won’t meet only positive feedbacks. Nevertheless the vote cannot be bad: this is a stimulating exercise of creativity, a typical Dutch production rich in imagination and “freedom”, a mix of humor and relevance able to meet the interest of customer, I’m quite sure.

Questa campagna virale presenta numerosi aspetti di particolare interesse.
Non ha musica né colori, c'è solo un simpatico ragazzo che cammina in un negozio con fare strampalato. E’ davvero difficile capire cosa stia facendo, e solo alla fine dello spot si comprende il perché.
L’uso di telecamere a circuito chiuso offre una visione particolare del contesto e dei movimenti; lo spettatore è motivato a seguire l’evoluzione della storia con attenzione.

Desta interesse anche il posizionamento del claim: è del tutto parte della scena.
Forse questa pubblicità potrebbe essere considerata lunga da alcuni, e lo stile comunicativo in qualche modo aggressivo potrebbe non soddisfare tutti. Cionondimeno il giudizio è lusinghiero: questo è un’interessante esercizio di creatività, un tipico prodotto olandese ricco di fantasia e libertà espressiva, un mix di humour e significato che, credo di poter dire, incontrerà i favori del pubblico.