Text Size

di Paolo Aversano

Quickness

CampariIn 1985 Italo Calvino presented “American Lessons”, a set of 5 words necessary for a better understanding of the current literature, magnificent study rich in imagination and with several multidisciplinary links.

Advertising can be influenced by Calvino’s suggestions, as I showed some months ago in the analysis of Lightness, topic of the 1st conference.
Quickness is the second formula pinpointed by Calvino. “The century of motorization imposed the speed as a measurable value, whose records mark the history of progress in machinery and men” (I. Calvino). This scenario presented by the Italian writer takes into account the world of advertising indirectly, and offers an interesting reasoning. Commercials presented a new way of communication, direct, faster, with high personalization, and they were able to offer these advantages before the definition of new post-modern concepts like information society, globalization, etc. They always were ahead of the times. “A quick reasoning is not at all necessarily better than a weighted reasoning; but it communicates something special that just lies in his quickness” (I. Calvino). That’s the goal of advertising, a motto present in several good examples of commercials we analyzed during these years. This week I present a Campari’s creativity, a lesson of quickness, an interesting plot with several twists in 30 seconds. 

Nel 1985 Italo Calvino ha presentato “Lezioni Americane”, 5 spunti di riflessione necessari per una comprensione più profonda della nostra società. Lo studio era inizialmente destinato agli studenti di letteratura, ma i temi affrontati si sono rivelati di ampia portata e chiamano in causa anche il mondo della pubblicità, come da me già accennato mesi fa su questa rubrica.
La Rapidità è il secondo tema testato da Calvino. “Il secolo della motorizzazione ha imposto la velocità come un valore misurabile, i cui records segnano la storia del progresso delle macchine e degli uomini”. Lo scenario presentato dallo scrittore si adatta perfettamente al mondo pubblicitario, basato su rapidità, efficacia comunicativa, personalizzazione. La pubblicità ha iniziato ad offrire questi vantaggi già negli anni ’60, ben prima dello sviluppo di teorie post-moderniste quali globalizzazione, società dell’informazione, etc… Se parliamo di rapidità, la pubblicità ha precorso i tempi da sempre.
“Un ragionamento veloce non è necessariamente migliore di uno ponderato; ma esso comunica qualcosa di speciale che sta proprio nella sua sveltezza”. Tale argomento-chiave di Calvino è rintracciabile in centinaia di diversi prodotti pubblicitari. Questa settimana chiamo in causa una creatività Campari, a suo modo una lezione di rapidità, uno spot che racconta una storia completa (ed affascinante) in appena 30 secondi.