di Paolo Aversano
Jonah Lomu è, insieme all’inglese Wilkinson, il giocatore di rugby più famoso del professionismo contemporaneo. Nato e cresciuto in Nuova Zelanda, tra le principali scuole mondiali nello sport d’origine anglosassone, esordisce in nazionale a 19 anni e in breve tempo diviene una delle ali più forti al mondo.
Nel 1996 gli venne diagnosticata la nefrite, una rara malattia dei reni. Il costante peggioramento delle sue condizioni e le sedute di dialisi sempre più frequenti lo costrinsero al trapianto e all’abbandono dell’attività agonistica. Fortissimo era il rischio di perdere l’uso delle gambe per chi fino a pochi anni prima era stato il rugbista più pagato al mondo. Poi , dopo il trapianto, il miglioramento, la lenta ripresa, una ferrea forza di volontà. In poco più di un anno i campi di rugby tornarono a salutare Lomu, nell’estate del 2005. Di là in poi l’ala neozelandese è tornata regolarmente a giocare.
La sua storia, commovente e ricca di semi di speranza, è ben ripresa dallo spot Adidas, che con linee delicate ne traccia i segni principali. Impossible is nothing. Nulla è impossibile quando un cuore coraggioso e ispirato da una incrollabile voglia di vivere decide di non arrendersi e seguire passo dopo passo ciò che la vita gli pone dinanzi.
La semplicità stilistica e musicale dello spot accompagna in modo efficace il racconto di Lomu, lasciando lo spazio dovuto ad una storia toccante ma senza cadere nel melodramma, o in un’enfasi che sarebbe parsa eccesiva e strumentale. Tra le pubblicità che si servono dei testimonial la serie Impossible is nothing di Adidas spicca per profondità ed originalità tematico-stilistica. La scelta di rendere protagonista un omino, disegnato con disincantata semplicità infantile, rapisce l’attenzione, rende lo spot facilmente memorizzabile, lascia nel cuore un tocco di vita vissuta.
We have 159 guests and no members online
2010 NetOne
Questo/a opera e' pubblicata sotto una Licenza Creative Commons
Joomla! un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.
Annette Löw -
This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.