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di Paolo Aversano

Ogni prospettiva mostra un mondo diverso

AppleSpot

Solo coloro che sono così folli da pensare di poter cambiare il mondo, lo cambiano davvero”.
In svariate occasioni la storia ha scoperto e mostrato uomini capaci di lasciare una traccia profonda nella società del tempo. Colui che va controcorrente seguendo la propria coscienza con caparbietà di solito non vive un’esistenza facile.

Come dimenticarsi di Bonhoeffer, uno dei più grandi teologi luterani, ucciso dal nazismo nel 1945 per opposizione al regime? Si potrebbe ricordare Gandhi, celebrare Giovanni Paolo II, o Martin Luther King e la lotta per i diritti degli afroamericani. Anche quando sembra impossibile un piccolo uomo mosso da vera ispirazione può manifestare un segno di novità.

A questi valori e a tali modelli si è ispirata la Apple nell’ideazione dello spot Think different. E’ un inno al cambiamento, la lode di tutti coloro che pensando diversamente hanno cambiato e cambiano la realtà e i suoi insalubri ristagni.

Apple ha poggiato i propri successi su fortissimi investimenti in Ricerca e Sviluppo fatti in una fase di grave crisi. Ciò che in quel momento appariva folle, quando tutti consigliavano la saggia via del risparmio, s’è rivelato il giusto espediente per rinascere. Oggi Apple detiene il meglio della tecnologia informatica mondiale, mentre imprese di gran successo negli anni ’90 (IBM, Olivetti) hanno pagato pesantemente strategie troppo conservatrici.

La multinazionale statunitense si è prestata ad uno spot emozionale, tutt’altro che esente da contraddizioni, ma che trasmette la mission aziendale e il senso d’ogni cambiamento: vedere la realtà da un’altra prospettiva.
Per la versione italiana dello spot l’interpretazione è stata affidata a Dario Fo, una delle voci culturalmente più vigorose del teatro internazionale, Premio Nobel per la letteratura nel 1997. 

Versione in lingua italiana:

Versione in lingua inglese: