Text Size

di Paolo Aversano

Identificazione ed avventura

OroSaiwaLa società occidentale fortemente metropolizzata anela nuovi spazi di identificazione. E’ troppo schiacciante pensare che un’intera vita è spesa nelle quattro mura di un ufficio. Un’esistenza guidata dalle fredde regole di una routine invincibile rende l’uomo occidentale emotivamente debole nei confronti di ciò che un tempo gli apparteneva: sfide quotidiane, novità, rischio. Avventura.

I pubblicitari conoscono il meccanismo e mostrano di saper cogliere le potenzialità offerte dall’identificazione. La Yamaha Ténéré è una delle migliori enduro: moto perfette in fuoristrada, robuste e comode dentro la città, grandi viaggiatrici. Combinano efficacemente versatilità d’utilizzo e grande appeal, sono tra i commuter preferiti dai manager per la spola casa-ufficio.

Lo spot propone deserti affascinanti, colonna sonora stimolante, una sceneggiatura rimarchevole, impreziosita da una delle più belle definizioni di prodotto personalmente mai colte. Le mie radici sono nella sabbia, ma i miei rami possono arrivare ovunque. Quanti pubblicitari avrebbero espresso lo stesso concetto razionalmente? D’altronde, la funzionalità chiama, esige quasi spiegazioni tecnico-pratiche. Eppure nessun’altra espressione avrebbe potuto spiegare meglio il fascino concreto delle enduro. In simili slanci emerge a mio parere la missione più profonda e vera del mestiere pubblicitario: promuovere i prodotti elevandone le migliori qualità con creatività artistica, rifuggendo artefatti e facili bassezze.