una email di Eugenio Cappuccio
Cari amici,
ecco una cosa che mi sento di consigliare a chi ha voglia di vedere un film bello, indipendente, autoprodotto, fatto dunque con due lire, vincitore, del Festival di Torino come miglior DOC italiano. Forza delle idee e della macchina da presa lucidissima ed appassionata di Caterina Carone. Chi è a Roma potrà venire a vederlo al Cinema Nuovo Sacher martedì 19 gennaio alle 21; chi non è a Roma ricordi questo titolo e semmai verrà distribuito non se lo perda...!
( a Roma martedì ci sarà anche la presentazione di Nanni Moretti.)
Caterina Carone
Nata nel 1982 ad Ascoli Piceno. Si laurea nel 2004 in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Bologna. Dal 2004 al 2007 studia alla ZeLIG - Scuola di Documentario, Televisione e Nuovi Media di Bolzano, specializzazione: sviluppo del progetto, produzione e regia. Nel 2006 lavora come ricercatrice per il documentario "Malafemmina", (casa di produzione Global Vision s.r.l., Roma). Membro della giuria Premio Casa Rossa al Bellaria Film Festival 2007. Tra i suoi lavori “Le Chiavi per il Paradiso” (2007, film di diploma presso la ZeLIG), "Polvere" (2006, documentario) e "Numero 5" (2005, documentario).
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Commenti
lo dicevo perchè purtroppo è assai difficile che oggi un documentario, seppur bello, trovi spazi sufficienti per avere una sua vita in sala. Sappiamo bene quali meccanismi oramai regolano la distribuzione nel "bel"paese, nè a quello commerciale oramai si oppone, fatti salvi rarissimi casi ben poco redditizi per i produttori e del tutto volontaristici, un circuito distributivo alternativo, vero, chi dovrebbe farlo per dovere istituzionale pensa ad altro. L'esortazione era segno di ottimismo, nel senso che chi non dovesse venire a vederlo a Roma, (ho mandato mail in tutta Italia...), trovandolo non so come in qualche cinema,(fantasc ienza) non perdesse occasione di andarci...
cordialmente
Eugenio
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