MEDIA and a united world
Home archivio RiflessiONE Riflessione - 35
Riflessione - 35 PDF Stampa E-mail
Giovedì 04 Febbraio 2010 00:00

riflessiONE

 

 

 
di Raffaele Cardarelli   

(Ser)Vizio Pubblico

Mentre, al di fuori dei nostri confini, i Media si occupano di facezie, come la crisi economica e gli aiuti ad Haiti, in Italia esplode un caso di portata incalcolabile.
Morgan – un cantante lanciato dalla trasmissione “X Factor” (RAI DUE) ed iscritto al prossimo Festival di Sanremo (RAI UNO) – ha rilasciato un’intervista al mensile MAX, dove dichiara di consumare regolarmente cocaina, “come antidepressivo”.
Prima dell’uscita del mensile MAX (prevista per il 4 febbraio), il testo dell’intervista viene (casualmente) riportato a Mauro Mazza, Direttore di RAI UNO, (“Sono allibito!”), nonchè a Gianmarco Mazzi, Direttore del Festival (“sono rimasto senza parole!”), al Ministro della Gioventù Giorgia Meloni (“affermazioni… deliranti”) e, inevitabilmente, anche a Mauro Masi, Direttore Generale della RAI (in cog-nomen homen…).
Prontamente la notizia ottiene un enorme risalto sui Media nostrani, i quali (chi l’avrebbe detto…) indulgono sui retroscena (“vergogna!” “lo fanno tutti…” ) gossipari.
La sera del 4 febbraio (giorno di uscita del mensile MAX), Morgan sarà invitato da Bruno Vespa (ma altri 2 programmi RAI – “QUELLI CHE IL CALCIO e L’ARENA – hanno richiesto la partecipazione del cantante…) nel programma-salotto  “PORTA A PORTA” (RAI UNO), dove, moderno figliol prodigo, si dichiarerà “in via di disintossicazione” e stigmatizzerà il proprio comportamento, nonché il consumo di droghe.
Tutto questo a pochi giorni dalla partenza di un Festival che si prevede (o prevedeva) alquanto anonimo.
RiflessiONE: E’ più nociva la droga di Morgan o la messinscena Mediatica ? MMMMMMMMM…….


Condividi questa pagina su:
Reddit! Del.icio.us! Mixx! Free and Open Source Software News Google! Live! Facebook! StumbleUpon! TwitThis Joomla Free PHP
Commenti
Nuovo
Gabriele   |2010-02-06 19:54:35
Credo sia più nociva la droga di Morgan, senza dubbio. E su questo dovremmo essere
d\'accordo.
Tutta la discussione che ne è seguita (e che speriamo davvero sia
finita) non credo sia servita poi molto a capire la reale portata del fenomeno
cocaina in Italia, ma solo ad alzare di un paio di punti lo share delle trasmissioni
che ne hanno dato ampio spazio. Morgan è uno dei tanti, tantissimi, che fanno uso di
cocaina oggi. La maggior parte sono persone \"normali\" che non
vivono sotto i riflettori. Che non sono artisti, manager, giornalisti, politici...Che
non rilasciano interviste a mensili...Morgan forse è stato solo un po\'
imprudente, ma non ha poi rivelato chissà quale gran segreto...
A me dispiace molto
non vederlo sul palco del Festival (forse ci andrà, ma fuori gara), pur preferendo
io altri musicisti...Però visto il cast di quest\'anno forse lui ne avrebbe
alzato il livello medio.
Un ultimo appunto, caro Raffaello. Morgan non è stato
\"lanciato\" da XFactor ma ne era giudice (insieme a Mara Maionchi e
a Claudia Mori, in questa edizione).
Alfredo  - ipocrisie   |2010-02-06 15:23:57
Io credo che inItalia, e non solo, affondiamo nel moralismo e bachettonismo
piu'
bieco. Siamo inondati da schifezze veramente "fetish" di
immondizia
televisiva, di "sparlate" da parte dei politici, da LEGGI AD
PERSONAM" da
far impallidire anche belzebu', siamo inondati da una pubblicita'
che ci inonda verso
un consumismo senza precedenti che ci spinge ad indebitarci
senza limiti, una crisi
economina generata da una speculazione finanaziaria che non
si arrende a niente, la
corruzione pubblice e politica ci circonda; e quali sono gli
argomenti che ci
sgomentano? Le dichiarazioni di un cantante, peraltro bravo (lo
dico pur non
piacendomi Xfactor ma conosco il retroterra da cui proviene Morgan v.
BluVertigo) che
fanno sobbalzare un' opinione pubblice e televisiva. Nel momento
poi, in cui si
approvano leggi schifose come "il legittimo impedimento" da
cui e' meglio
distrarre l'opinione pubblica....e allora? Perche' i Rolling Stones,
David Bowie, Lou
Reed? Per non parlare della letteratura e poesia, della musica
lirica (Doninzetti
mori' di sifilide per le sue frequentazioni di
prostitute...vogliamo mettere in
discussione il suo talento?). Poi tolleriamo che un
Pupo della situazione faccia
programmi televisivi, lui che era "dipendente"
o "addicted" come
direbbero gli anglosassoni, dal vizio del gioco, o altri
personaggi di dubbia
provenienza facciano televisione (v.ad esempio una proposta,
poi fortunatamente
abortita, di far fare un programma di economina niente di meno
che a Fiorani, si
proprio a lui). Invece ci scandalizza una limpida confessione di
chi cerca di uscire
dal tunnel della droga con tutte le difficolta' del caso.
Parafrasando, senza
scendere nel volgare, "e' facile fare gli omosessuali con il
sedere degli
altri". Dovremmo metterci nei panni di chi affronta seriamante quei
problemi.
Senza preconcetti, senza false iocrisie da perbenisti. E' facile dire
"io sono
contrario alla droga"; e' fin troppo stupido. Poi cosa c'entra
tutto questo? Non
far cantare uno perche' si droga e' un'ipocrisia senza limiti se
si pensa che in
questi giorni si e' celebrato un condannato in via definitiva,
latitante perche'
fuggito all'estero, non affrontando i processi che doveva e che ci
ha indebitato fino
all'estremo, fino a proposte di dedicargli una via....ci
pensiamo? Bene a Craxi
preferisco di gran lunga Morgan!
Raffaele  - Grazie   |2010-02-08 12:52:56
Prima di tutto vorrei ringraziare Gabriele, Alfredo e coloro che stanno contribuendo
a trasformare queste rubriche in "Forum civili e costruttivi" sulla
comunicazione. Lo scopo di RiflessiONE è quello di stimolare, ironicamente,
l'approfondimento sui potenti effetti dei Media con un "focus" su episodi (a
mio avviso) paradossali (perchè considerati "normali", che nascondono
effetti importanti su stili di vita e valori. Un po' come il bambino che, in mezzo
alla folla silente (intorpidita?), urla "Il re è nudo!".
Questo episodio mi
sembra emblematico.
Partiamo dal personaggio Morgan. Secondo voi era più noto al
Grande Pubblico (NB: non ai musicofili) dopo 20 anni di attività musicale o dopo i 2
anni di XFactor? O dopo il can-can mediatico seguito alla sua intervista a Max? E se
(qualcuno nutre dubbi in proposito?) il "can-can" è stato orchestrato allo
scopo di (1) "promuovere" un Festival senza contenuti (2) offrire una vetrina
di "perbenismo" a politici&affini che, fregandosene del problema droga (siamo
il primo Paese-consumatore in Europa!) sfrutta sofferenze altrui (la soluzione del
problema può attendere) per fini personali (3) regalare notorietà (ovviamente,
rimbalzandolo da un programma RAI all'altro...) al cantante (quanto venderanno le sue
opere da domani? Come ieri o assai di più?), nonchè a conduttorucoli&affini che
(solito trucco) rincorrono i microfoni per "invitarlo" nel loro (?)
programma. (4) evitare - come accaduto con i "can-can" sui casi Boffo,
Marrazzo, D'Addario, etc - che qualcuno chieda di parlare di ProcessoBreve,
ScudoFiscale, Legittimo Impedimento, nessuna Riforma dei settori-chiave, etc...QUAL
E' IL VERO PROBLEMA? Ripropongo la mia RiflessiONE in forma esplicita (anche se le
regole dell'ironia richiederebbero l'anonimato...): non sono forse le
strumentalizzazioni mediatiche (pensiamo ai politici in prima fila, con volti
contriti, nei funerali di mafia, di "morti bianche...."; o ai
"comunicatori" che si affannano a "guadagnarsi la benevolenza
pubblica" tramite i Media) il (uno dei più pericolosi) Nemico (assai più
nefasto, perchè non evidenziato, come il "problema della droga" ) da
smascherare e combattere assieme?
raffaello  - quanta moina!!!!!!!!!!!!!   |2010-02-08 15:43:55
Permettetimi una modesta riflessione.Ogni grande o piccolo
cantante,scrittore,musicista o scultore nell'esprimere il meglio nella loro arte di
solito,(forse sono una minoranza)hanno avuto bisogno di qualche
incentivo,alcool,droghe o anche sesso,ma non ricordo che abbiano mai publucizzato le
loro "manie" L'errore sta solo qua,aver voluto forse senza
intenzione parlare di un'abitudine pericolosa e mortale
Alfredo  - can canOne   |2010-02-09 00:05:32
....a proposito di ironia, citata da raffaele me ne permetto un po' io. A ben vedere
il can can nediatico,negli altri casi, non e' stato tanto per fare, ma indirizzato da
un cattivo giornalismo, da una cattiva politica e altro. In questo caso emerge il
problema droga, si DROGA, che ripeto, se ne e' parlato i maniera decisamente ipocrita
e da perbenisti. In tutti i programmi abbiamo visto visi contristati di gente che
condannava aspramente il "comportamento" di Morgan. con don Mazzi che lo
guardavanao con occhi da infermierina moralizzante, l'altro Mazzi che in ogni modo
pubblicizzava il suo Sanremo in asfissia di nuove proposte. Ma il problema droga
emerge soo quando ci sono scoop sui vip oppure quando c'è qualche rockstar da
scannare in nome della difesa dei giovani, delle famiglie, una difesa ipocrita. Dico
e ripeto ipocrita peche' non tiene conto della "droga" mediatica e
consumistica che ci avvolge, della droga del debito facile di cui oggi stiamo pagando
le conseguenze. E di tutto questo vuoto a una persona, a un giovane, puo' anche far
venire la voglia di drogarsi. E' triste ma e' cosi'. Quindi non ci illudiamo che un
Morgan della situazione non canti a San Remo e le virtu' dei giovani saranno salve.
Un cavolo, perche' a San remo passeranno messaggi molto più devastanti, infarciti di
retorica facile, opportunista. Non dimentichiamo che anni fa sul palco di san Remo
ando' come ospite un certo Tyson, condannato e andato i galera per violenza. Ando'
come presentatore un certo Tony Renis, chiaccherato e in odore di amicizie ambigue.
Perche' non parliamo della guerra inutile combattuta in Colombia dagli USA ai
narcotrafficanti ma che non produce nulla ma e' solo un pretesto per occupare
militarmente un paese in Sud america?.....ce ne sarebbe da parlare, altro che.....
Commenta
Nome:
Email:
 
Titolo:
:angry::0:confused::cheer:B):evil::silly::dry::lol::kiss::D:pinch:
:(:shock::X:side::):P:unsure::woohoo::huh::whistle:;):s
:!::?::idea::arrow:
Please input the anti-spam code that you can read in the image.

3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."

 
2008 NetOne
Joomla! un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.
Progeto gráfico: Annette Löw webmaster@net-one.org