carattere

di Gabriella Cims

Dalla protesta alle proposte: 12 nuovi impegni dalla RAI

GabriellaCimsCorrispondono a dodici nuovi diritti per le donne, da far valere affinché la tivù pubblica avvii un nuovo corso nella rappresentazione del mondo femminile.

Migliorare la rappresentazione della figura femminile trasmessa dalla tv e dai mezzi di comunicazione nel nostro Paese.
Nasce con questo obiettivo il piano di riforme dell’Appello Donne e Media che ho lanciato in Rete a novembre 2009, ottenendo il sostegno di migliaia di persone, a partire dal Presidente della Repubblica.

Le riforme proposte, ampiamente condivise attraverso la campagna web di key4biz e i dibattiti pubblici promossi nel corso dell'anno, sono state sostenute nelle sedi istituzionali raggiungendo il primo obiettivo del percorso avviato.

Oltre un migliaio di sottoscrizioni, tra singoli e associazioni.

Le diapositive della presentazione RAI

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Commenti   

 
0 #2 GABRIELLA 2011-03-10 12:14
Sono pienamente d'accordo! Se ciascuno di noi si scrolla di dosso la sfiducia che i media ci iniettano nelle vene, se ricominciamo a credere che cambiare si puo', finanche nel nostro paese, forse daremo più forza alle idee che viaggiano lontane dai palazzi del potere ma hanno spesso pari dignità per poter dettare l'agenda politica.
Avere buone idee per il cambiamento, condividerle e migliorarle con gli altri, fare MASSA CRITICA, è proprio quello che è successo con Appello Donne e Media: ora siamo una riforma approvata! Abbiamo cominciato dalla Rai ma abbiamo intenzione di andare avanti...
Occorrono nuovi format tv, occorre rimettere al centro dell'attenzione il merito di tanti giovani e adulti che sembrano rimossi dai mezzi di comunicazione. SONO CONVINTA CHE CE LA POSSIAMO FARE... BUON LAVORO!!!
 
 
+1 #1 CardR 2011-03-10 10:30
Pensiamoci bene: cittadini che,non trovando posto per l'auto,parchegg iano sul marciapiede o in 2a fila,che cercano, quasi sempre,di saltare la coda,che accettano di vivere in un ambiente incivile e corrotto ("tutti rubano..."),ade guandosi ad esso anzichè provare a migliorarlo...p otranno imparare a comprendere e rispettare la dignità di donne,uomini, bambini? Io credo sia impensabile.In che modo questa cultura (che non ha eguali nell'Europa occidentale) si è progressivament e radicata nella mente e nel cuore degli italiani? A mio avviso,tramite i Media (programmi TV in testa),che per anni hanno mostrato una specifica immagine, un ruolo sociale preciso, della donna (e anche dell'uomo, dei giovani, dei bambini e degli anziani).E come si risolve il problema? Nello stesso modo: tramite i Media.La strada proposta da Gabriella è la premessa indispensabile. Poi servirà la pratica: bisognerà confrontarsi a fondo con direttori di rete, presentatori,et c. E, allora, serviranno comunicatori esperti