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Rubriche

di Thomas Klann

Un motivo nel motivo

 

Bicchieri illuminati - foto di Thomas Klann

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Quando si è invitati ad un matrimonio, capita di parlare ai commensali e di non vedere un bel soggetto da fotografare giusto davanti al naso. Come stava succedendo a me.
Avendo la macchina fotografica con me - è sempre con me in questi casi - quando ho avvistato il motivo per una foto, avevo solo da inquadrarlo nel modo giusto.
Da una finestra entrava una luce abbondante che illuminava tutto lo scenario che volevo fotografare.
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di Thomas Klann

Grattacieli che 'mangiano' le favelas

 

Grattacieli che 'mangiano' le favelas a San Paolo - foto di Thomas Klann

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Recentemente sono stato in Brasile, per motivi di lavoro. Il mio equipaggiamento per le riprese video era composto in maggior parte da “action camera”.
Sono telecamere con dimensioni e peso ridotti, che possono essere montate su un drone, un quadrocopter.
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di Thomas Klann

Il punto di fuga

 

Prospettiva - foto di Thomas Klann

(clicca per ingrandire)

Riprendo dalle ultime due foto di questa rubrica. Una era presa dall'alto: " bisogna abituarsi a vedere le cose in una nuova prospettiva", commentavo. Perché? Perché in una foto dall'alto non esiste il cosiddetto punto di fuga.
Invece in quella che ho chiamato 'foto macro' esso esiste. Il punto di fuga sottolinea la prospettiva, ma in questo caso è fuori dall'inquadratura. 

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Film maker a confronto: immagini da culture in dialogo.
Cinema e televisione come strumenti di conoscenza tra gli uomini e tra i popoli
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José Maria Poirier
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Piero Coda
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Stijn Coninx
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Sunta Izzicupo
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Tristan Bauer
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Luca Bernabei

TAVOLA ROTONDA - 1° parte

condotta da José Maria Poirier

L'argomento che questa mattina ci interpella è : Immagini da culture in dialogo , con questa sottolineatura: Cinema e televisione come strumenti di conoscenza tra uomini e popoli.

Proprio il dialogo ci potrà aiutare a capire se veramente, in quale misura e quando cinema e tv sono strumenti di conoscenza tra gli uomini e tra i popoli. E stato sottolineato che la creatività e la responsabilità sembrano le categorie di base per un cinema e una tv che rispetti le persone e le convinzioni diverse, per un camino verso una cultura di pace e di fraternità. Sono parole grosse, per alcuni sono utopie. Sono però anche un traguardo che tanti sentono come una vocazione.

A questa tavola rotonda partecipano: Sunta Izzicupo, Luca Bernabei, Stijn Coninx, Tristan Bauer, Piero Coda.

Sunta Izzicupo è produttrice di film negli Stati Uniti. Anche se è giovane ha una lunga esperienza nel suo campo professionale: è stata responsabile nella produzione di 500 film. Per tredici anni ha lavorato per la CBS, quindi per venti presso la Century Fox, ed è consulente per la Walt Disney.

Luca Bernabei è responsabile della Lux Vide, una casa produttrice tra le più importanti in Italia, soprattutto di film per la tv, tra cui la serie sulla Bibbia, molto apprezzata, o il film su Giovanni XXIII, che è stato uno dei più visti, se non il più visto, alla tv italiana. Io l'ho potuto vedere in Argentina, alla TV, e anche da noi ha avuto un grandissimo successo. Bernabei è molto interessato a che le produzioni della Lux Vide esprimano, comunichino, valori umani e spiritualità.

Stijn Coninx, è molto conosciuto, oltre che naturalmente in Belgio, in molti paesi europei. Il suo film Dance , ha avuto una nomination per l'Oscar. Questo film narra le vicende di un sacerdote del secolo XIX molto impegnato nella difesa dei diritti dei lavoratori, specie di quelli meno tutelati. Per questo suo lavoro il re Baldovino lo ha insignito del titolo di Barone. Stijn Coninz ha vinto diversi premi ed ha presentato con successo al Festival di Francoforte il film For Children , per i bambini. Ha realizzato due commedie e cinque lungometraggi.

Tristan Bauer è un regista e documentarista molto apprezzato. Due dei suoi film hanno avuto successo, in particolare quello su Cortàzar, o,come si dice a Parigi, Cartazàr, e quello su Bòrges. Recentemente è stato premiato al festival di San Sabastian, per la post-produzione di un film sulla guerra delle Malvinas, o Falkland. Ha presentato questo film anche in Inghilterra, recentemente. Insegna cinematografia all'università.

Piero Coda, che tanti di voi conoscono, è un teologo molto quotato. Insegna presso l'Università Lateranense di Roma, è Presidente dell'Associazione Teologica Italiana e Segretario della Pontificia Accademia di Teologia. Ha pubblicato molti lavori e saggi su diversi temi teologici e collabora per temi più ampiamente culturali con scrittori di diverse ideologie e tendenze. 

Inviterei a intervenire, in primo luogo, Piero Coda.

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