carattere

Rubriche

di Thomas Klann

Grattacieli che 'mangiano' le favelas

 

Grattacieli che 'mangiano' le favelas a San Paolo - foto di Thomas Klann

(clicca per ingrandire)

Recentemente sono stato in Brasile, per motivi di lavoro. Il mio equipaggiamento per le riprese video era composto in maggior parte da “action camera”.
Sono telecamere con dimensioni e peso ridotti, che possono essere montate su un drone, un quadrocopter.
Leggi tutto...

di Thomas Klann

Il punto di fuga

 

Prospettiva - foto di Thomas Klann

(clicca per ingrandire)

Riprendo dalle ultime due foto di questa rubrica. Una era presa dall'alto: " bisogna abituarsi a vedere le cose in una nuova prospettiva", commentavo. Perché? Perché in una foto dall'alto non esiste il cosiddetto punto di fuga.
Invece in quella che ho chiamato 'foto macro' esso esiste. Il punto di fuga sottolinea la prospettiva, ma in questo caso è fuori dall'inquadratura. 

Leggi tutto...

di Thomas Klann

La foto macro

 

Sulla scrivania - foto di Thomas Klann

(clicca per ingrandire)

Sono tanti i campi di lavoro nell'ambito fotografico: fotografia sportiva, attualità, reportage, architettura, matrimoni e celebrazioni, ecc.
Ognuna di queste discipline porta con se delle problematiche di realizzazione sia organizzative che tecniche. Ma a volte ci si trova a confrontarsi anche
con i limiti del mezzo in sé, i limiti della macchina fotografica.
Leggi tutto...

 

Panel 2 - persona.umanità@ict&newmedia

c04-txt_troianoPiero Troiano
tecnico informatico

 


Media Space Low-Cost Global Interactive System for Non-Profit Institutions

Lavoro come tecnico informatico ma mi occupo anche di telecomunicazioni. Insieme a Nico Di Tella abbiamo provveduto alla installazione di due punti di collegamento Mediaspace in Africa, presso la città di Douala e nella cittadella di Fontem, nel bush equatoriale.

Nonostrante il clima afoso e la stanchezza del viaggio, all'indomani del nostro arrivo avevamo già installato la parabolica da 180 centimetri in banda C, con l'intento di effettaure delle misure di test, ma ci attendeva una bella sorpresa: i dati sull'intensità del segnale, che ci erano stati forniti prima di partire, differivano notevolmente dai dati rilevati sul posto, tanto da farci temere di non riuscire nel nostro intento.

Per ottimizzare la ricezione ci voleva un'antenna di guadagno maggiore, di almeno 2,5 metri di diametro: nulla di più facile, per noi abituati a scendere al negozio sotto casa per trovare qualsiasi cosa. Ma in Africa le cose non stanno proprio così!

Confidato il problema ai nostri amici locali, ci dicono che a Douala esiste un importatore che forse potrebbe fornirci un'antenna adatta e che avrebbero provato a chiedere.

Un rapido giro di telefonate e ci dicono che l'antenna ci sarebbe e che avremmo dovuto però fare un sopralluogo per vedere se era adatta. Ottimo, pensiamo tra noi. Saltiamo in auto con i nostri accompagnatori e dopo circa mezz'ora di traffico caotico attraversata l'intera città ci troviamo in un quartiere signorile, ai piedi di una palazzina di cinque piani. L'"importatore" ci attende sorridente e dopo un breve saluto con un cenno della mano c'invita a guardare in alto: sul tetto una maestosa 3 metri, nera, traforata, dall'aspetto militareggiante. <<L'antenna c'è ma è da smontare.>> ci dice con aria ingenua in un perfetto inglese. Per verificarne la funzionalità ci arrampichiamo con l'analizzatore di spettro su una scaletta metallica a sbazo a 15 metri di altezza e raggiunto il tetto verifichiamo che il tutto è in buono stato. Affare fatto: per una cifra che da noi basterebbe appena per comprare il basamento, ci smonteranno e porteranno a domicilio l'antenna completa di azionatore, con un camion, la sera stessa..

Il mattino seguente, dopo qualche lavoro di "meccanica fine" per adattare il basamento esistente, tiriamo su la nuova antenna.

Regoliamo con cura l'allineamento, misuriamo di nuovo.. Il segnale ora e forte e privo d'interferenze. Colleghiamo il ricevitore e riproproviamo: ancora nulla.. Possibile?

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

sottolineature

Un musicista deve sempre porsi tre domande: perché, come e per quale scopo. L'incapacità o la riluttanza a porsi tali domande sono sintomatiche di una sconsiderata fedeltà alla lettera e di un inevitabile tradimento dello spirito.
Daniel Barenboim

News&You - Brochure

 

BrochureN_Y

english    italiano

Grazie a Starkmacher di questo lavoro!

Seguici su Facebook

Facebook_p

Utenti online

Abbiamo 48 visitatori e nessun utente online

RSS Syndicator