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Rubriche

di Thomas Klann

Grattacieli che 'mangiano' le favelas

 

Grattacieli che 'mangiano' le favelas a San Paolo - foto di Thomas Klann

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Recentemente sono stato in Brasile, per motivi di lavoro. Il mio equipaggiamento per le riprese video era composto in maggior parte da “action camera”.
Sono telecamere con dimensioni e peso ridotti, che possono essere montate su un drone, un quadrocopter.
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di Thomas Klann

Il punto di fuga

 

Prospettiva - foto di Thomas Klann

(clicca per ingrandire)

Riprendo dalle ultime due foto di questa rubrica. Una era presa dall'alto: " bisogna abituarsi a vedere le cose in una nuova prospettiva", commentavo. Perché? Perché in una foto dall'alto non esiste il cosiddetto punto di fuga.
Invece in quella che ho chiamato 'foto macro' esso esiste. Il punto di fuga sottolinea la prospettiva, ma in questo caso è fuori dall'inquadratura. 

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di Thomas Klann

La foto macro

 

Sulla scrivania - foto di Thomas Klann

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Sono tanti i campi di lavoro nell'ambito fotografico: fotografia sportiva, attualità, reportage, architettura, matrimoni e celebrazioni, ecc.
Ognuna di queste discipline porta con se delle problematiche di realizzazione sia organizzative che tecniche. Ma a volte ci si trova a confrontarsi anche
con i limiti del mezzo in sé, i limiti della macchina fotografica.
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Panel 1 - Le domande della società globale

Sperimentazioni e dialogo

c04-txt_zanzucchi-cChiaretta Zanzucchi
Direttore Living City, New York



Un premio di giornalismo

L'anno scorso Susan Kopp, focolarina di New York della redazione di Living City, edizione inglese di Citta' Nuova, aveva partecipato ad una conferenza all'ONU sponsorizzata da UNICEF-USA e WCRP-USA sui Bambini e l'AIDS. Si e' parlato di un'azione in Uganda, dove la collaborazione fra governo e gruppi civili e religiosi aveva incoraggiato cambiamenti di stile di vita nella popolazione seguendo gli insegnamenti della Chiesa, contribuendo in modo molto incisivo a livelli decisamente piu` bassi di AIDS in quel paese.

Grazie all'aiuto dell'arcivescovo Celestino Migliore, capo della missione del Vaticano presso l'ONU, Susan aveva poi intervistato Rose Bugingue, cogliendo nella sua opera di assistenza a malati di AIDS in Uganda la possibilita' di portare a conoscenza i lettori di LC su una situazione vincente, assolutamente non pubblicizzata ne' negli USA ne' nel mondo per via della collaborazione con comunita` religiose. L'articolo: "Successo finora nascosto: Una coraggiosa donna al servizio della pace". E' stato recentemente pubblicato anche su Citta' Nuova italiana e sulla edizione belga Niewe Stat.

Abbiamo poi presentato la candidatura dell'articolo per un premio di giornalismo, non tanto per avere successo, quanto per l'opportunita' di dare visibilita' sia a questo progetto umanitario che alle idee di unita' e fratellanza universale che vogliamo portare avanti col giornale. Il "Premio di Giornalismo Eileen Egan" per articoli a sfondo sociale pubblicati su giornali cattolici e' organizzato dal " Catholic Relief Services " (CRS - agenzia internazionale per aiuti umanitari). E' intitolato ad Eileen Egan (1922-1988) famosa scrittrice cattolica e avvocata dei poveri, grande amica di Madre Teresa e Dorothy Day, prima professionista laica rappresentante dello staff internazionale dell'agenzia CRS, che opera attualmente in 94 paesi.

La giuria, composta da tre famosi giornalisti della stampa secolare, ha assegnato a LC il primo premio per i giornali sotto le 35.000 copie. Interessanti i loro giudizi.

Roger Thurow del Wall Street Journal: "Articoli cosi' educano i lettori su argomenti scottanti riguardanti i paesi in via di sviluppo, e li portano a parteciparne attivamente. Un articolo eccellente nel presentare la lotta di un intero paese contro l'AIDS, accompagnato da una toccante intervista."

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Pro-feta significa "colui che parla a favore di". Colui che parla a favore di ciò che è più segreto, più inosservato, più disprezzato, più debole - quel Dio che Elia intuisce non nella tempesta, né nel terremoto, ma in un mormorio "al confine con il silenzio"-.

Olivier Clément

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