carattere

Rubriche

di Thomas Klann

La foto macro

 

Sulla scrivania - foto di Thomas Klann

(clicca per ingrandire)

Sono tanti i campi di lavoro nell'ambito fotografico: fotografia sportiva, attualità, reportage, architettura, matrimoni e celebrazioni, ecc.
Ognuna di queste discipline porta con se delle problematiche di realizzazione sia organizzative che tecniche. Ma a volte ci si trova a confrontarsi anche
con i limiti del mezzo in sé, i limiti della macchina fotografica.
Leggi tutto...

 

di Thomas Klann

Implicazioni delle nuove visioni da drone

 

Loppiano, il College - foto di Thomas Klann

(clicca per ingrandire)

Riflettevo in questi giorni su come ci si stia avviando a un nuovo modo di veder le cose, da nuove prospettive.
Fino a qualche tempo fa eravamo abituati a una visione in un certo senso 'dal nostro orizzonte', ad esempio c'era un cielo, una terra e qualcosa in mezzo, come una casa, un castello o una persona.
Ora possiamo vedere dall'alto, dalla prospettiva di un uccello, di un aereo, di un elicottero.
Leggi tutto...





 

 

di Thomas Klann

Se tutto è perfetto, dove rimane la fantasia?

 

Di notte a Venezia - foto di Javier Garcia

(clicca per ingrandire)

Oggi è facile scattare foto, lo facciamo tutti, con il cellulare, con la macchina fotografica, con la telecamera... ma quando una foto è di qualità?
Cosa fa la qualità di una fotografia?
E qui vi chiedo perdono in anticipo se devo dare un po' di numeri :-).
Leggi tutto...





 

Il comunicatore, uomo del dialogo?

tavola rotonda  condotta da Piero Damosso

c04-txt_damosso
  Piero Damosso
c04-txt_usak
  Cemal Usak
c04-txt_coda
  Piero Coda
c04-txt_d-alatri
  Alessandro D'Alatri
c04-txt_gilyard
  Clarence Gilyard
c04-txt_ghandi
  Ela Gandhi
c04-txt_peralta
  José Antonio
  Peralta

 

Tavola rotonda 

Nedo Pozzi

Siamo ora arrivati al momento della tavola rotonda con personalità internazionali appartenenti al mondo dei media,
condotta da Piero Damosso, vice redattorecapo della Redazione Società del TG1 della Rai, oltre che docente di Teoria e Tecniche del giornalismo all'Università Lateranense.

Piero Damosso

Ho il piacere di presentare le personalità che interveranno alla Tavola Rotonda: il teologo Piero Coda , professore di Teologia Trinitaria alla Pontificia Università Lateranense, presidente dell' Associazione Teologica Italiana e segretario della Pontificia Accademia di Teologia, autore di numerose pubblicazioni. Tra i suoi lavori c'è da segnalare il libro scritto a quattro mani con un grande giornalista televisivo italiano, Sergio Zavoli, dal titolo Se Dio c'è . Ricordiamo anche che con questi amici, con queste personalità provenienti dal mondo delle Scienze delle Comunicazioni, del Cinema, della Televisione, dell'Informatica, dell'Editoria, del Giornalismo, noi discuteremo sul tema: "Il comunicatore uomo del dialogo". Abbiamo con noi il regista Alessandro D'Alatri , autore di film molto importanti, ricordiamo il suo primo film A mericano Rosso , che diede la possibilità a D'Alatri di vincere il David di Donatello; è stato poi l'autore de I Giardini dell'Eden, di Senza Pelle e del famosissimo Casomai, un film sulla famiglia e sulle dinamiche della coppia nella società di oggi. Attualmente sta curando la post-produzione del suo ultimo film, di cui poi ci parlerà lui stesso. Sono con noi anche Ela Gandhi , nipote del grande Mahatma, vive in Sud Africa da molti anni, giornalista ed editrice di testate giornalistiche: Clarence Gilyard , attore di cinema e di televisione molto noto negli U.S.A insegnante di teatro; José Antonio Peralta, informatico, è docente all'Università di Salta in Argentina. Infine, un giornalista che rappresenta questa categoria importante nel mondo della comunicazione globale di oggi, Cemal Usak, vicepresidente della Fondazione Giornalisti e Scrittori Turchi.

Entriamo subito nel tema che ci è stato assegnato, un tema strategico, oggi: Il comunicatore uomo del dialogo, strategico proprio perché nello scenario della globalizzazione i comunicatori sono chiamati a dare la loro professionalità proprio nel favorire il dialogo tra le persone e tra i propoli.

Basta ricordare molto rapidamente come questa dimensione del dialogo, dell'impegno sociale degli operatori dell'informazione, oggi significa anche concretamente rischiare la vita. Ricordiamo, purtroppo rapidamente, ma secondo me è importante almeno questa annotazione, che sono trenta i giornalisti morti nel conflitto in Iraq. Trenta giornalisti di tutto il mondo. E questa è una notizia che accompagna il processo di globalizzazione, che spinge i giornalisti a viaggiare molto di più che in passato e dopo l'11 settembre noi sappiamo che il mondo è molto meno sicuro di prima. Questo si trasmette inevitabilmente in rischi per la vita di chi deve raccontare la realtà, come i giornalisti.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

sottolineature

I giornali parlano della televisione. La televisione rimanda spesso a quello che dicono i giornali. (...). In questa sorta di gioco degli specchi, si finisce per dare più spazio alle opinioni di parte che non ai fatti, succo della comunicazione. Occorre ritrovare la voglia della ricerca, il contatto con la realtà.

Domenico Pompili

News&You - Brochure

 

BrochureN_Y

english    italiano

Grazie a Starkmacher di questo lavoro!

Seguici su Facebook

Facebook_p

Utenti online

Abbiamo 72 visitatori e nessun utente online

RSS Syndicator