carattere

Rubriche

di Thomas Klann

Implicazioni delle nuove visioni da drone

 

Loppiano, il College - foto di Thomas Klann

(clicca per ingrandire)

Riflettevo in questi giorni su come ci si stia avviando a un nuovo modo di veder le cose, da nuove prospettive.
Fino a qualche tempo fa eravamo abituati a una visione in un certo senso 'dal nostro orizzonte', ad esempio c'era un cielo, una terra e qualcosa in mezzo, come una casa, un castello o una persona.
Ora possiamo vedere dall'alto, dalla prospettiva di un uccello, di un aereo, di un elicottero.
Leggi tutto...





 

 

di Thomas Klann

Se tutto è perfetto, dove rimane la fantasia?

 

Di notte a Venezia - foto di Javier Garcia

(clicca per ingrandire)

Oggi è facile scattare foto, lo facciamo tutti, con il cellulare, con la macchina fotografica, con la telecamera... ma quando una foto è di qualità?
Cosa fa la qualità di una fotografia?
E qui vi chiedo perdono in anticipo se devo dare un po' di numeri :-).
Leggi tutto...





 

di Thomas Klann

Foto da incorniciare

 

Ischia, Castello Aragonese - foto di Thomas Klann

(clicca per ingrandire)

Alla fine dello scorso settembre ho potuto trascorrere qualche giorno di vacanza ad Ischia.
Oggi che - con le schede da 32GB e più - non c'è più la preoccupazione di dover cambiare il rullino (cosa che limitava e selezionava il numero degli scatti), è facile perdere il controllo del numero di foto fatte. 

Leggi tutto...

di Redazione

NetOne&Co - 23/02/2007

massmedia_sport_01Di sport si parla, anche parecchio. Forse troppo. Esistono canali specializzati, decine di trasmissioni dedicate al calcio, cinque quotidiani che si occupano solo di questo. Abbiamo una overdose di informazione, una valanga di parole che, a braccetto con i grandi interessi economici, hanno contribuito ad accelerare la crisi di sport popolari come il calcio. Non è la quantità a far difetto, ma la qualità, il "come" si parla di sport alla radio e in tv, sui giornali e sul web.

massmedia_sport_02 Su questo argomento si sono confrontati presso la sede della Federazione della Stampa Italiana, in un incontro  -organizzato da Netone e Sportmeet e condotto da Maria Chiara De LorenzoPaolo Crepaz, giornalista, medico sportivo e responsabile di Sportmeet, Salvatore Tomai, giornalista di "Sfide" programma di culto di Raitre, e Gianni Bianco, giornalista del Tg3 "Primo piano" e già conduttore di "Zona Cesarini" su Radiouno.

I relatori, presentando alcune esperienze professionali, hanno rilanciato la sfida di contribuire, con l'uso dei media, a ridare un'anima e valori veri allo sport.

Video dell'introduzione alla tavola rotonda di Maria Chiara De Lorenzo

 

Video delle due risposte di Paolo Crepaz alle seguenti domande:

  • Dal vostro punto di vista, da quello del mondo dello sport, che idea avete del legame stretto, qualcuno parla di "contaminazione", fra sport e media? 

  • Quello che hai dipinto è un quadro forse troppo pessimistico sul rapporto media e sport, ma probabilmente solo realistico. Proviamo a confrontarci su cosa si sta facendo e su cosa si può fare in direzione opposta
     

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

sottolineature

(...) la libertà, se non esercitata costantemente, appassisce e muore.
Marco Calamari, Punto informatico, 8 settembre 2012

News&You - Brochure

 

BrochureN_Y

english    italiano

Grazie a Starkmacher di questo lavoro!

Seguici su Facebook

Facebook_p

Utenti online

Abbiamo 37 visitatori e nessun utente online

RSS Syndicator