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di Thomas Klann

I filtri necessari

 Casa adAbrigada (Portogallo): foto di Thomas  Klann

(clicca per ingrandire)

Quando si usava la pellicola era buona norma portarsi dietro un set di filtri: filtri per la luce artificiale, filtri per la luce del giorno e così via. Oggi, con le macchine fotografiche digitali, questo non è più necessario; i filtri che servono sono pochi.
Con me ne porto solo due: uno per la luce ultravioletta e un filtro polarizzatore. Il primo oltre a proteggere la fotografia dai raggi ultravioletti protegge anche l'obiettivo: meglio un graffio o una macchia di acqua salata sul filtro che sull'obiettivo...
Il filtro polarizzatore, che occorre ruotare fino a raggiungere l'effetto voluto,  fa passare la luce con una certa angolazione; cosi toglie i riflessi e - ad esempio - staglia meglio le nuvole bianche nel cielo blu. In più è anche un filtro neutro, abbassa la luminosità, e può servire quando la luce è troppo forte sulla spiaggia o sulla neve. Il risultato lo vediamo nella foto a lato.

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Commenti   

 
0 #1 raffaello 2011-06-30 17:40
Negli anni 50 usavo una Komet due,ed una autoflex,una marca giapponese,fors e era fasulla ma mi dava delle fotorqfie magnifiche.Con la komet ho una foto dello stratto di messina scattata alle 6 del mattino dal ferry messina-rc.
Grazie dei consigli