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riflessiONE

 


di Raffaele Cardarelli

Lotta dura senza paura

Da decenni sindaci competenti e impavidi, che avevano a cuore il benessere e la salute dei cittadini di Milano, hanno disinteressatamente combattuto con accanimento il problema dello smog, con l'adozione di misure drastiche, pur se impopolari, come: le targhe alterne, il blocco del traffico alla domenica (esclusi i mezzi autorizzati), l'ecopass, sconti per l'ingresso ai musei e per l'abbonamento ai mezzi pubblici, l'obbligo di rottamare auto perfettamente funzionanti, perchè prive di filtri antiparticolati, etc (alcune persone, probabilmente in malafede, hanno ipotizzato che queste misure servissero a vendere più auto e non a combattere l'inquinamento, ma sono state prontamente isolate).

Incredibilmente, nonostante l'attuazione puntuale di queste azioni altamente innovative, i livelli di inquinamento sono regolarmente aumentati (chi avrebbe mai potuto immaginare una cosa del genere!) superando di oltre 3 volte, il limite consentito. Le malattie infantili (sappiamo come sono fatti i bambini...fanno sempre il contrario di ciò che dovrebbero fare!) sono ulteriormente peggiorate.
I nostri organi di informazione, internazionalmente apprezzati per la loro autonomia e per la pressione esercitata sulle autorità a difesa dei cittadini (l'Italia è al 72° posto mondiale nella classifica 2010 di Freedom House sulla libertà di stampa, dietro la Corea del Sud) rassicurano: "la città ha reagito bene alle misure contro lo smog!".

Di fronte a questa continua mancanza di rispetto da parte del clima milanese, i sindaci lombardi si sono riuniti in un vertice, al quale hanno partecipato anche l'assessore provinciale ai Trasporti e alle infrastrutture, nonchè l'assessore regionale all'Ambiente. Quando si dice: un incontro al vertice...
E le azioni concordate, reggetevi forte, sono state all'altezza della situazione.
Costruzione di una linea metropolitana per Linate? (e i tassisti?) Di più!
Chiusura del centro alle auto? (e i commercianti?) Molto meglio!
Sviluppo di un piano regolatore, atteso da oltre 30 anni? Bazzeccole!
Sedetevi e leggete con attenzione le azioni concordate, che sconfiggeranno l'inquinamento milanese:
Il limite di velocità sulle tangenziali di Milano (3 corsie per senso di marcia, più corsia di emergenza) scenderà dagli attuali 90 km/h a 70 km/h!
In aggiunta a questa lungimirante decisione (che, da sola, dovrebbe risolvere completamente il problema inquinamento. Ma è meglio non correre rischi...c'è in gioco la salute di bambini e adulti!), ecco anche la seconda azione: la temperatura all'interno degli edifici pubblici non dovrà superare i 20 gradi! (secondo voi, come e da chi sarà verificata la temperatura in ogni stanza?).
Il Presidente della Provincia, Podestà, è stato spietato sui tempi di attuazione ("il tempo di diffondere la giusta informazione ai cittadini") e sulla necessità di realizzare queste azioni, efficaci, quanto impopolari ("Spero capiscano che è per la salute, un obiettivo comune non solo condivisibile ma necessario").
La nostra rubrica, recependo l'appello dei sindaci lombardi, fa appello al buon senso di tutti i cittadini milanesi. Ci rendiamo conto che queste misure condizioneranno sensibilmente la vostra vita. Ma vi chiediamo di resistere - come avete fatto negli ultimi 30 anni - all'impulso della ribellione!
Un giorno, forse non lontano, altre città, altre nazioni potrebbero adottare misure analoghe. Ovviamente, lasciando il tempo di diffondere la giusta informazione....

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