logo NetOne - media and a united world

NetOne

media and a united world

b_300_0_16777215_00_http___www.altarimini.it_immagini_news_image_manifesto27.jpgProporre un metodo originale per la narrazione delle migrazioni sui media, che offra un racconto veritiero, multi-sfaccettato e costruttivo del fenomeno delle migrazioni forzate. È l’obiettivo del ciclo di incontri che NetOne promuove a livello internazionale sul tema “Giornalisti e migrazioni”, realizzati di volta in volta in città simbolo, come Atene, Budapest e Pozzallo, alle frontiere più calde o lungo i confini dove l’incontro fra popoli in viaggio e residenti si fa accoglienza ma spesso anche scontro e rifiuto dell’altro.

Un progetto che nasce a seguito dell’intensificarsi, negli ultimi anni, dell’ondata migratoria verso l’Europa da parte dei Paesi del Sud del Mediterraneo e del Medio Oriente, e dall’osservazione di come il racconto mediatico delle migrazioni fosse non di rado viziato da stereotipi e pregiudizi, da una lettura ideologica del fenomeno, spesso staccata dal contesto reale. Una narrazione che influenzava la rappresentazione delle migrazioni e degli stessi migranti presso l’opinione pubblica, alimentando sentimenti di paura e di rifiuto.

 

Era evidente come fosse necessario offrire una narrazione diversa, essa stessa frutto dell’ incontro e della conoscenza di tutte le dimensioni del fenomeno, dell’ascolto di tutte le voci, della comprensione delle ragioni più profonde che spingono migliaia e migliaia di persone a lasciare le proprie case e le famiglie per affrontare l’ignoto sapendo che potrebbe essere anche la morte. E delle ragioni di chi accoglie e di chi invece si chiude, alza muri e usa filo spinato.

b_300_0_16777215_00_http___www.ispionline.it_sites_default_files_styles_large_public_field_image_immigrazione_2.jpgÈ per instaurare relazioni ed esercitare questo ascolto, come primo passo di una narrazione veritiera, completa e costruttiva, capace di erigere ponti, non muri, che NetOne ha scelto di invitare al confronto esperti di comunicazione, politici, istituzioni, associazioni e persone impegnate nell’accoglienza dei migranti, ma anche semplici cittadini nei singoli Paesi.

Dopo i simposi svolti a Budapest, in Ungheria, con partecipanti anche da Italia, Germania, Austria e Slovenia, ad Atene in Grecia, a Varsavia, in Polonia, a Man, in Costa D’avorio, con partecipanti anche da Benin, Camerun, Angola, Congo, Italia, Cechia e Austria, nella siciliana Pozzallo, e poi a Beirut, capitale del Libano e a Bruxelles, del Belgio, il prossimo incontro si terrà a Roma, dove le decisioni sulla politica delle migrazioni vengono prese. Sul tema “Media, Mobilty & Islam: improving social and cultural coexistence in Europe” l’incontro si terrà il 9 e 10 giugno presso il Centro Astalli.

Interverranno da diversi Paesi esponenti di primo piano del mondo dei media, della politica, delle religioni e dell’universo dell’accoglienza. Alcuni nomi fra i giornalisti: Vincenzo Morgante, direttore della Testata Giornalistica Regionale della Rai, Fadi Noun e Janine Jaleck del quotidiano libanese “L'Orient le Jour”, Andrea Fleming, della tedesca Radio Bavaria, Lucio Brunelli, direttore dell’Informazione di TV2000, il giornalista greco Vassilis Nedos, l’inviato del Tg1 Amedeo Ricucci, e Davide Demichelis, autore e conduttore del programma di Rai3 “Radici”. Per le istituzioni, Pasquale Ferrara, Ambasciatore italiano in Algeria, Damian Kattar, già ministro degli Esteri in Libano, e parlamentari ed europarlamentari italiani e di altri Paesi. Dal mondo delle religioni,  Abdullah Redouane, segretario del Centro culturale islamico di Roma, Izzidine Elzir, presidente dell’Ucoii, Cristina Montoya, accademica dell'Istituto Universitario Sophia, e per il Movimento dei Focolari Roberto Catalano e Rita Moussalem. Infine, tra chi si occupa di migrazioni saranno presenti il gesuita Camillo Ripamonti, direttore del Centro Astalli per i rifugiati, Wael Suleiman di Caritas Giordania, Maristella Tsamatropoulou, di Caritas Grecia, l’avvocato Flavia Cerino che si occupa di migranti, Jacquineau Azetsop, Decano della facoltà di Scienze Umane all’Università Gregoriana, e Palko Toth, docente dell’Università Sophia. Per NetOne Stefania Tanesini, responsabile per l’Italia, e Michele Zanzucchi, Direttore di Città Nuova.

Claudia Di Lorenzi

 

Questo sito utilizza cookie tecnici, anche di terze parti, per consentire l’esplorazione sicura ed efficiente del sito. Chiudendo questo banner, o continuando la navigazione, accetti le nostre modalità per l’uso dei cookie. Nella pagina dell’informativa estesa sono indicate le modalità per negare l’installazione di qualunque cookie.