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di Thomas Klann

Google Earth è molto attento

 

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La foto a lato l'ho fatta anni fa, ma non l'ho mai potuta pubblicare per un motivo semplice: qualcuno con poco senso ecologico aveva buttato dentro la fontana alcuni oggetti di plastica che nell'immagine si vedevano galleggiare. Solo ora, con un ritocco, ho ristabilito l'armonia dell'insieme ed ho reso disponibile l'immagine in rete. Non sono passati tre giorni e l'ho ritrovata inserita nel mappamondo di Google Earth.



di Thomas Klann

Uno sguardo diverso

 

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Come promesso ecco la terza ed ultima puntata delle ‘cose nuove’ proposte per l’inizio dell’anno: per rinnovarsi; o per fare qualcosa di diverso; o per cambiare punto di vista; o semplicemente per sperimentare.

Torno un po’ nell’area classica, ma non usuale. Classica, nel senso delle forme.
La struttura della finestra, quadrata, simmetrica, la sedia con le sue linee convergenti e divergenti, la struttura della spalliera della sedia, rotondo in contrasto con la finestra.



di Thomas Klann

Un gioco originale e liberatorio

 

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La fotografia ha avuto un lungo periodo di sviluppo: dal 1839 fino al 1906, anno in cui sono comparse le fotografie pancromatiche, ossia con una giusta scala dei grigi dei colori, anche nell'immagine in bianco e nero.

Ma in parallelo con lo sviluppo tecnologico c'era pure uno sviluppo visivo. All'inizio la fotografia guardava quasi necessariamente alla pittura. Ma, con lo sviluppo, che la liberò dall'immagine statica del cavalletto del pittore, le cose si invertirono. I pittori cominciarono a ispirarsi non solo alla fotografia, ma anche al cinema, cercando di imitarne l'immagine in movimento. Un esempio lo troviamo in Giacomo Balla, pittore futurista (1871-1958).



di Thomas Klann

Anno nuovo, sguardi nuovi

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All'inizio di un nuovo anno ci vogliono proposte nuove, per rinnovarsi; o per fare qualcosa di diverso; o per cambiare punto di vista, o semplicemente per sperimentare.
Per questo sia questa volta ce nelle due successive vorrei presentare delle foto a cui si può attribuire come caratteristica, il vedere le cose in un modo diverso.

Facevo una passeggiata per New York con un collega di lavoro, guidati nella visita alla città da un amico che, abitandovi, la conosceva bene.



Cammina e cammina, ad un certo punto ci siamo fermati su delle panchine situate attorno ad una fontanella e, guardando bene, ci siamo visti riflessi su una sfera lucida, quasi fosse di specchio. Così nacque l'idea della foto di gruppo come ricordo. Nell'immagine non c'è nulla della New York così comunemente rappresentata, città super affollata e frenetica. E' un suo angolino tranquillo dove, invece che i clacson delle automobili, si sente il gorgoglio di una fontanella.
Se vogliamo essere diversi, cerchiamo di vedere la realtà con occhi nuovi, non stereotipati.

di Thomas Klann

Passione creativa

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Quando un giornalista comincia a scrivere un articolo o un fotografo pubblica una foto, l'oggetto di quel racconto è già passato, sia esso una storia o un evento o un fatto, imprevisto o previsto, che si vuol partecipare a chi non era presente.
Solo i massmedia quali la radio e la TV o i new media veicolati da Internet e dalle nuove reti permettono un racconto in diretta.
Ora mi chiedo: un giornalista è giornalista solo quando ha qualcosa da raccontare?

 




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