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di Michele Zanzucchi
fonte: Città Nuova

foto di citta nuovaLa rivista Città Nuova diventa ancora più ricca, grazie ai “contenuti extra” che saranno pubblicati sul web. Solo per alcuni mesi, questi approfondimenti saranno visibili a tutti. Successivamente, saranno riservati ai soli abbonati. In questo articolo parliamo di immigrazione, argomento centrale dell’attualità europea, ma anche occasione per un momento di riflessione e condivisione tra giornalisti ad Atene. Ecco il diario di viaggio dall'8 al 10 aprile tra i campi profughi del Pireo. 

Vedi pdf dal sito di Città Nuova

di Claudia Di Lorenzi

Immigrazione

Il libro di Raffaella Cosentino con i contributi di Emma Bonino, Daniela Pompei, Pasquale Ferrara, Michele Zanzucchi

 “Perché il mondo ha bisogno di vedere il cadavere di un bambino per credere che nel Mediterraneo è in corso un’ecatombe?” Prende le mosse dalla vicenda del piccolo Aylan - il bimbo siriano annegato nel tentativo di raggiungere con la sua famiglia l’isola greca di Kos, il cui corpicino senza vita, riverso sulla spiaggia turca di Bodrum, ha fatto il giro del mondo sui media – il libro “Immigrazione” di Raffaella Cosentino, edito da Città Nuova.

Un viaggio sulle rotte dei migranti che attraversa, per smascherarli, luoghi comuni e pregiudizi, spesso veicolati dai media attraverso un linguaggio distorto, stereotipato, superficiale e impreciso. Un viaggio che tratta di numeri, quelli veri, e di fatti, vissuti in prima persona, e raccontati da una giovane reporter che non teme di scendere in mare al seguito dei volontari che salvano vite. Un viaggio che mostra l’inadeguatezza delle politiche nazionali e internazionali, che va da Lampedusa ai Balcani, da Schengen a Papa Francesco, e che richiama ad un approccio globale di medio e lungo periodo al fenomeno delle migrazioni forzate, capace di valorizzarne la dimensione storica e quella culturale, e di sollevare il velo dell’indifferenza sulla vita dei migranti, non “clandestini” ma persone.

di Eloisa De Felice

 

InformazionecosanostraRoma - Appuntamento da non perdere il 5 marzo. Vincenzo Arena, giornalista e scrittore, presenta il suo ultimo sforzo editoriale: “L’Informazione è Cosa Nostra” (ProspettivaEditrice, 2014). Opera aggiornata e profondamente riveduta da “Zagare e Sangue” (Gruppo Albatros, 2010). 

Tra gli altri interverranno: Marco Frittella, giornalista Rai, Giuseppe Federico Mennella, giornalista e docente e Alberto Spampinato, direttore di “Ossigeno per l’Informazione”.
Perché “quantu vali un curpu di pinna, un vali na pistulata” (ovvero: gli “uomini d’onore” temono la parola scritta più di un’arma) E proprio perché, come sosteneva Pippo Fava, giornalista ucciso dalla mafia: “occorre un ‘giornalismo etico’ che freni la corruzione e impedisca le violenze. Che serva la verità. E solleciti l’esercizio continuo della giustizia, evitando gli abusi”.

di Lella Siniscalco

Un giornale che non uscirà mai

Eco numerozeroUna redazione di giornale: sei redattori che lavorano per elaborare titoli e articoli “adatti” alla nuova pubblicazione

Già: di che giornale si tratta? Ma di un giornale che non uscirà mai, messo in cantiere per servire come arma di ricatto o di promozione “politica” per il suo editore...

E’ l’ultimo libro di Umberto Eco, Numero zero, divertente e amaro, un manuale di cattivo, anzi pessimo giornalismo, un fuoco d’artificio di battute, citazioni, allusioni, che alla lettura risveglia tanti collegamenti su nostre impressioni, avute sentendo o leggendo qualche (tanto? ) prodotto della nostra stampa... 

Un libro per tutti noi di NetOne, per sorridere e per riflettere.

di Michele Zanzucchi

 Il Silenzio e la Parola. La luce -  ascolto, comunicazione, mass media.

Zanzucchilibro_silenzioparola(trascrizione di un intervento tenuto nel corso del meeting online del 27 gennaio 2012)

Mi sono trovato a scrivere per Città Nuova On line un articolo sul messaggio che Benedetto XVI ha inviato ai comunicatori in occasione della 46a Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali che si terrà il 20 maggio di quest’anno, dal titolo “Silenzio e Parola un cammino per evangelizzare, per l’evangelizzazione”. E’ un tema estremamente ricco di significato, di spunti, di senso per la comunicazione, che già noi di NetOne avevamo utilizzato, per un congresso che abbiamo tenuto nel 2004, un congresso internazionale che aveva avuto una partecipazione di studiosi e professionisti del mondo intero.

Cosa dice Benedetto XVI? Benedetto XVI in questo messaggio dice che Silenzio e Parola sono i due elementi costitutivi della comunicazione, troppo spesso si dimentica o l’uno o l’altro.

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