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Bratislava: Together for a new economy

A Bratislava, in Slovacchia, in collegamento con la Scuola Edc della Mariapoli Faro

di Maja Calfova

130202_Bratislava_01_ridIn molti, dalla Slovacchia e dalla Repubblica Ceca, non avevamo la possibilità  di raggiungere la Mariapoli Faro lo scorso week end per partecipare alla Scuola Edc: “You and Me – Together for a new economy”, ma il desiderio di sentirsi parte della famiglia Edc mondiale era comunque molto forte: ecco come è nata l’idea di ritrovarsi a Bratislava (Slovacchia) sabato 2 febbraio, in contemporanea con l’inizio della scuola,  per vivere comunque almeno un pezzo di questo percorso insieme con un collegamento skipe. Ci siamo ritrovati in 22 e di questi 5 arrivavano da Praga e Brno (Repubblica Ceca); due appartenevano alla chiesa evangelica, e circa 15 erano i più giovani: grande sete di conoscere il "segreto" di EdC nel campo imprenditoriale ed il sogno di realizzare un giorno la propria impresa EdC.

Erano presenti anche docenti dell’Università, un ex sindaco di Bratislava e imprenditori con esperienza ma non meno entusiasmo dei giovani. Netta la consapevolezza che solo così, due generazioni insieme possono unire entusiasmo, energia, esperienza e saggezza per portare avanti la realtà EdC in Slovacchia e Repubblica Ceca.

Dopo un saluto iniziale con la Mariapoli Faro, abbiamo seguito il tema di Luigino Bruni: You and Me - together for a new economy. Ognuno di noi ha 130202_Bratislava_02_ridsentito per sé quelle parole, cogliendo ciò che era importante per sè. Ha colpito molto l’idea di  EdC come "terza" via: non comunismo, non capitalismo, ma comunione! L'EdC é ancora solo una piccola esperienza, con poco denaro coinvolto ma ha una sua visione dell’economia ed è questo che fa sperare nel futuro. Qualcun altro è rimasto sorpreso nel capire che EdC nasce all’interno di un movimento spirituale, da un carisma e constatando che i frutti di un carisma sono sempre opere concrete a servizio dell’ umanità. Gratuità é stata la parola chiave di tutto il discorso, che insieme a fraternità e alla persona al centro, costituiscono le tre caratteristiche di qualsiasi opera di un carisma: e questo vale anche per EdC. Era interessante scoprire insieme che l'EdC si basa su quattro colonne: la povertà, le imprese, la comunione, e la visione-cultura. Uno di noi, si é fermato a riflettere su cosa Luigino intendeva quando diceva che la povertà è il frutto di  rapporti sbagliati. Allora per comprendere una persona indigente occorre porsi una domanda: di cosa é povera questa persona? Di reddito? Opportunità o capabilities? Quale rapporto non funziona?

130202_Bratislava_03_ridAiutare una persona "povera" significa anzitutto darle stima, amarla affinché essa trovi in sè la forza per fare il primo passo e cambiare le proprie condizioni: a quel punto può intervenire la comunità. Ma il primo passo sta a "me". Per questo: Solo tu puoi farcela, ma non puoi farcela da solo. Interessante comprendere che un imprenditore EdC é prima di tutto un imprenditore ma con il cuore rivolto a EdC. Usando la formula matematica A*B, se A o B é uguale a 0, il risultato é zero. Se un imprenditore EDC é "zero" imprenditore, nel senso che non ne ha i talenti, non é un imprenditore EdC, é uguale "zero", ugualmente se un imprenditore é "zero" nella comunione, non vive l'EdC é un imprenditore EDC uguale a "zero". Alla fine del suo discorso, Luigino ha spronato tutti ad avere un nuovo coraggio da protagonisti. Non dobbiamo spaventarci davanti alle cose grandi: dobbiamo avere la grande prospettiva di cambiare le nostra vita, avere voglia di futuro e vita. Cosi potremo dire: You and Me - together for a new economy.

E’ stato naturale, dopo aver ascoltato questo intervento, sederci uno vicino all’ altro, in cerchio e aprire il dialogo tra tutti 130202_Bratislava_04_ridnoi, in un clima di comunione, apertura, interesse, ascolto reciproco, dove potevamo donarci tante esperienze di vita di EdC. Ciascuno di noi ormai si sentiva un protagonista EdC e veniva spontaneo chiedersi l’un l’altro: cosa fare davvero nel nostro paese? Come portare l'EdC avanti, e a tanti? Cose molto concrete: dal fare rete fra tutti, allo scambio vivo di esperienze imprenditoriali e di vita EdC, al desiderio che diventava quasi un imperativo di creare una Associazione EdC nel Paese che facilitasse la diffusione di EdC.

L'esperienza di John Mundell, di Indianopolis ha dato il "tocco finale" alla nostra giornata insieme. Nel video che abbiamo potuto vedere, John racconta come ha scoperto in sè la vocazione per EdC ed é diventato un imprenditore EdC, donandoci tante esperienze concrete dello stile di vita di un imprenditore e di una impresa EdC. Alla fine uno dei presenti ha affermato:”l'EdC non é un aspetto della vita dell’ impresa, e per un imprenditore Edc, essa non é una cosa di più e solo per alcuni, é la base, la "linfa" viva della vita."

Dopo questa giornata insieme, stanno arrivando e-mail dei partecipanti con idee e disponibilità di tempo e di talenti per portare avanti l'EdC in Slovacchia e Repubblica Ceca. E’stata solo una giornata, ma grazie alla Scuola Edc a Faro, siamo "nati" anche noi. C'eravamo! E ci siamo! Contateci!

 

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