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Rubriche

di Thomas Klann

Se tutto è perfetto, dove rimane la fantasia?

 

Di notte a Venezia - foto di Javier Garcia

(clicca per ingrandire)

Oggi è facile scattare foto, lo facciamo tutti, con il cellulare, con la macchina fotografica, con la telecamera... ma quando una foto è di qualità?
Cosa fa la qualità di una fotografia?
E qui vi chiedo perdono in anticipo se devo dare un po' di numeri :-).
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di Thomas Klann

Foto da incorniciare

 

Ischia, Castello Aragonese - foto di Thomas Klann

(clicca per ingrandire)

Alla fine dello scorso settembre ho potuto trascorrere qualche giorno di vacanza ad Ischia.
Oggi che - con le schede da 32GB e più - non c'è più la preoccupazione di dover cambiare il rullino (cosa che limitava e selezionava il numero degli scatti), è facile perdere il controllo del numero di foto fatte. 

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di Thomas Klann

Spettacoli sott'acqua

 

Monotaxis Grandoculis - foto di Paolo Calò

(clicca per ingrandire)

Io amo i panorami dall’alto, ma ho un amico che invece ama le profondità; è Paolo Calò, non fotografo di professione ma chirurgo.
Nel suo tempo libero si diverte ad andare sott'acqua, e lo fa senza usare mezzi ausiliari come le bombole ad esempio.
Fare fotografie subacquee in queste condizioni è impresa ancor più difficile.

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UN-PREMIO-PER-LEUROPA-NARRARE-LA-PARITA-300x246

Eloisa De Felice di mediapolitika.com ci segnala un interessante concorso letterario per l'infanzia: narrare la parità.

Uguali. Sulla carta. Ma poi? L'attualità racconta spesso e volentieri esattamente il contrario, soprattutto, quando le sue storie sono declinate in un'ottica di genere. Parità e lotta agli stereotipi diventano così temi nevralgici, sia a livello nazionale sia a livello europeo, per la costruzione di una nuova coscienza diffusa.

In tal senso, "Narrare la parità", premio indetto dall'Associazione Woman to Be, propone una sfida: creare storie che offrano modelli alternativi di mascolinità e femminilità, improntati all'interscambiabilità dei ruoli, favorendo nuove e più equilibrate relazioni.

Abbiamo incontrato, Maria Grazia Anatra, presidente dell'Associazione promotrice dell'iniziativa, che ci ha parlato non solo del premio, ma anche dello speciale target al quale si riferisce, ovvero i bambini, della giovanissima fascia 0-6 anni.

Continua a leggere su Mediapolitica

di Eloisa De Felice

 

InformazionecosanostraRoma - Appuntamento da non perdere il 5 marzo. Vincenzo Arena, giornalista e scrittore, presenta il suo ultimo sforzo editoriale: “L’Informazione è Cosa Nostra” (ProspettivaEditrice, 2014). Opera aggiornata e profondamente riveduta da “Zagare e Sangue” (Gruppo Albatros, 2010). 

Tra gli altri interverranno: Marco Frittella, giornalista Rai, Giuseppe Federico Mennella, giornalista e docente e Alberto Spampinato, direttore di “Ossigeno per l’Informazione”.
Perché “quantu vali un curpu di pinna, un vali na pistulata” (ovvero: gli “uomini d’onore” temono la parola scritta più di un’arma) E proprio perché, come sosteneva Pippo Fava, giornalista ucciso dalla mafia: “occorre un ‘giornalismo etico’ che freni la corruzione e impedisca le violenze. Che serva la verità. E solleciti l’esercizio continuo della giustizia, evitando gli abusi”.

Read more: L’Informazione è Cosa Nostra

di Lella Siniscalco

Un giornale che non uscirà mai

Eco numerozeroUna redazione di giornale: sei redattori che lavorano per elaborare titoli e articoli “adatti” alla nuova pubblicazione

Già: di che giornale si tratta? Ma di un giornale che non uscirà mai, messo in cantiere per servire come arma di ricatto o di promozione “politica” per il suo editore...

E’ l’ultimo libro di Umberto Eco, Numero zero, divertente e amaro, un manuale di cattivo, anzi pessimo giornalismo, un fuoco d’artificio di battute, citazioni, allusioni, che alla lettura risveglia tanti collegamenti su nostre impressioni, avute sentendo o leggendo qualche (tanto? ) prodotto della nostra stampa... 

Un libro per tutti noi di NetOne, per sorridere e per riflettere.

di redazione

La strada della violenza è un vicolo cieco

CharlieNetOne, associazione di giornalisti e operatori della comunicazione dei cinque continenti promossa dal Movimento dei Focolari, condanna con fermezza il vile attentato contro la redazione di Charlie Hebdo.

NetOne esprime la sua solidarietà e la sua vicinanza a colleghi, familiari e sostenitori delle vittime. Che dei giornalisti siano uccisi per il loro lavoro non può avere alcuna scusante, in nessun caso. 

Auspichiamo nel contempo che il lavoro di tanti colleghi giornalisti e di tanti operatori della comunicazione già impegnati nello studio, nella via della conoscenza, nel reciproco riconoscimento e nella valorizzazione di culture, religioni e mondi tanto lontani continui con più efficacia. Anzi, auspichiamo che sia sostenuto e incoraggiato anche dalle istituzioni pubbliche e dalla società civile. 

Read more: NetOne condanna l’attentato a Charlie Hebdo

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  13. Biennale di Venezia 2013
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  15. Storytelling for education

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sottolineature

Ho imparato che la testa non sente nulla finché il cuore non ha ascoltato, e che ciò che il cuore sa oggi, la testa lo capirà
domani.
(I have learned that the head does not hear anything until the heart has listened, and that what the heart knows today the head will understand tomorrow)

James Stephens

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Grazie a Starkmacher di questo lavoro!

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